3 Ristoranti cool di Londra: Sketch, Zuma e Hakkasan

Uscire di sera nel centro di Londra è bello di per sè, a prescindere da dove stai andando e da quale sia il programma della serata; io continuo ad emozionarmi ogni volta, quando esco dalla metro e mi trovo davanti questo scenario della città tutta illuminata, piena di gente che cammina per strada, con i taxi in fila e gli autobus pieni di passeggeri a tarda sera.

E’ quella sensazione di essere al centro di tutto, che non riesco a spiegare tanto bene a parole, ma che provo ogni volta, e che traspare con chiarezza dalle foto.

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Londra ha praticamente tutto.

In termini di locali questo significa qualsiasi tipo di cucina, di qualsiasi nazionalità, per qualsiasi fascia di prezzo.

Tra queste mille opzioni ci sono alcuni locali, unici nel loro genere, dove andare a cena è una vera e propria esperienza, perché alla cucina raffinata si aggiungono dettagli di carattere diverso, tra cui l’ambientazione che è diversa e unica per ciascuno.

Li definisco locali cool perché sono un mix di cibo, design, atmosfera, e frequentazione, che li rende in qualche modo indimenticabili, o quanto meno, riconoscibili tra mille.

In queste prime settimane di vita londinese ho avuto la fortuna e l’occasione di provarne ben tre, molto diversi tra loro, sia per la provenienza, sia per il tipo di cucina, ma tutti accomunati dal fatto di essere incredibilmente affascinanti.

Eccoli. Sono Sketch, Zuma e Hakkasan.

Sketch Lecture Room & Library 

Il primo dei posti cool di questo post è il Lecture Room & Library dello Sketch, lussuoso ristorante di Mayfair (9, Conduit Street) www.sketch.london

Lo Sketch di Londra è un locale molto conosciuto, in pieno centro, a Mayfair, dove la cena non è fatta solo di cibo (peraltro buonissimo), ma anche di atmosfere un po’ surreali date dall’arredamento stravagante dei vari ambienti, e dagli, ormai leggendari, bagni del locale (l’equivalente parigino è il Derrière, il famoso ed eccentrico locale nel Marais).

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Secondo una concezione ormai piuttosto diffusa nelle grandi città, lo Sketch è una struttura con all’interno diversi tipi di ambientazioni, ciascuna con differente arredamento e tipo di  cibo.

C’ è il Lecture Room & Library, sofisticato, esclusivo, e lussuoso ristorante Michelin-starred (due stelle), del famoso chef francese Pierre Gagnaire, per cene raffinate (ovviamente la fascia di prezzo è alta, in proporzione).

Poi c’è la Gallery, completamente diversa; è tipo brasserie, tutta rosa con poltroncine che sembrano fiori e bagni  forma di uovo che sembrano usciti da 2001 Odissea nello Spazio, plurifotografati su tutti i social (provate a cercare su Instagram bagni Sketch).

Pare che, nella Gallery, sia fantastico l’afternoon tea (appena riesco provo, poi scrivo qui sul blog).

E ancora, sempre all’interno dello Sketch, Parlour, Glade e East Bar, tutti diversi l’uno dall’altro.

Inoltre, a seconda dei giorni e delle stagioni, ci sono mostre d’arte, esibizioni temporanee, performance e così via, anche in collegamento con importanti eventi presenti in città.

Il Lecture Room & Library che ho provato io è un ristorante raffinato,dal cibo sofisticato e dal menu’ particolare, che nell’ambientazione ricorda la sala di lettura di un’antica dimora rivisitata; ci sono stata già l’anno scorso ed il menù varia in continuazione.

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La prima volta mi hanno fatto scegliere dal menù soltanto l’ingrediente principale di starter e main course (tipo Sea Bass, Langoustine, e così via) e poi lo chef ha creato le sue “varianti sul tema”.

Questa volta, invece, c’erano alcuni piatti a tema, tipo “autunno” (che ho scelto io) e anche in questo caso il piatto era composto da tanti piccoli assaggi, accomunanti dal fatto di essere tutti realizzati con ingredienti e colori autunnali.

I singoli piatti sembrano sempre quadri di arte contemporanea, perfetta espressione di quella che mi piace descrivere come food art.

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Anche se i bagni della Lecture Room & Library non sono famosi come quelli della Gallery, meritano comunque una visita.

Sono tutti neri, con una musica particolare e decorazioni a forma di ragnatele di cristallo alle pareti.

Insomma, più che una cena, definirei quella dello Sketch un’esperienza tipo Alice nel Paese della Meraviglie.

Zuma

Un’altro ristorante molto molto cool è Zuma, giapponese nel cuore di Knightsbridge (5 Raphael St. Knightsbridge) www.zumarestaurant.com

Zuma è uno di quei ristoranti di Londra dove non è facile trovare un tavolo; è praticamente sempre fully-booked, anche muovendosi con ampio anticipo.

Ma vale comunque la pena tentare, perché è davvero bello, e di grande atmosfera.

Appena si entra, si notano subito i materiali del locale: pietra, legno, acciaio e vetro, che, insieme ad una buona musica, creano un’atmosfera molto sofisticata; purtroppo non sono riuscita a fare foto all’ingresso perché troppo buio e troppo affollato.

Il bar è al centro e a forma quadrata ed è perfetto per bere un cocktails nell’attesa che si liberi il tavolo (i cocktails di Zuma sono in effetti ottimi e molto rinomati).

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Il posto è incantevole, innovativo, con servizio eccellente, e la cucina è fusion giapponese di altissimo livello.

Si può mangiare sushi delizioso, o piatti di carne o pesce grigliati, o piatti speciali di Zuma tipo questi qui.

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Hakkasan

Hakkasan è il famoso ristorante cinese, con cucina cantonese, Michelin starred (una stella), presente in molte città del mondo.

A Londra ce ne sono due: Hakkasan Mayfair (17 Bruton St, Mayfair), e Hakkasan Hanway Place (8 Hanway Pl, Fitzrovia) www.hakkasan.com.

Io sono stata nel secondo che si trova a Soho, in piena zona dei teatri, proprio dietro al Dominion Theatre.

Anche in questo caso prenotare non è semplice, conviene muoversi con un certo anticipo.

Nonostante la prenotazione occorre aspettare sempre un po’ per accomodarsi al tavolo, ma è quasi una fortuna perché il bar è davvero meraviglioso.

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L’ambiente è raffinato ma giovane al tempo stesso, il bar è animatissimo e crea l’atmosfera giusta.

Il ristorante è eccellente in tutto. E’ un mix di eleganza, ambientazione, cucina, e stella Michelin meritatissima (anche qui, naturalmente il prezzo è piuttosto alto, ma in linea con ciò che il locale offre).

Io ho mangiato Crispy duck salade e Spicy Prawn. Anche i dolci sono super.

Nel complesso il locale è molto bello, la musica buona, il cibo cucinato benissimo e il servizio veloce e amichevole.

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Sono tre posti incantevoli, ma sono solo tre degli innumerevoli posti cool che si trovano a Londra (un capitolo a parte è costituito dai rooftop con vista, ai quali ho dedicato un apposito post, che potete vedere cliccando qui).

Se invece volete dare un’occhiata a due o tre Ristoranti cool di Parigi, cliccate qui per leggere quest’altro post.

Nella mia lista di Londra ce ne sono parecchi altri (suggeriti da amici, annotati da libri che ho letto, o segnalati da altri blogger) che non vedo l’ora di sperimentare; appena mi capita l’occasione giusta, provo e racconto.

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