Esplorando i quartieri di Londra: Camden Town

Ecco un’altro quartiere iconico di Londra: Camden Town.

Colorata, caotica, multietnica, intensa, sicuramente turistica, ma che, come tanti altri posti qui a Londra, non perde per questo in termini di fascino ed autenticità.

Camden Town è un quartiere ampio e variegato, e non coincide soltanto con i suoi famosi mercatini che, per quanto bellissimi, sono soltanto una parte di quest’area creativa e super stimolante.

La zona più conosciuta e animata si snoda, grosso modo, lungo il percorso tra le due stazioni della Tube di Camden Town e Chalk Farm, sulla Camden High Street, da dove si incrociano il Camden Lock, e tutta l’area dei mercatini.

Camden Lock

Il cuore di Camden Town è costituito da Camden Lock, la diga sul Regent Canal, tutta contornata da piccoli ponti, e dalla vivace e animatissima piazzetta dove si concentrano la maggior parte degli stalls di street food.

 

E’ una zona stracolma di persone a tutte le ore del giorno, che camminano tra i ponti e i mercatini, o che si fermano semplicemente a mangiare e a respirare l’atmosfera superenergenica che si respira da queste parti.

Accanto all’ingresso, lato Camden High Street, si trova uno stand che fa la spremuta d’arancia più buona del mondo; a volte si sposta, ma cercatelo; lo riconoscerete perché è tutto contornato da corolle di arance disseminate ovunque.

Troverete ormeggiate qui le barche che partono per risalire il Regent Canal; potete prenderne una acquistando il biglietto in loco, e risalire il canale fino a Little Venice, passando via acqua accanto al Regent Park in una zona di Londra completamente verde e insolita, dove più che in città sembra di essere nel countryside (se volete leggere di più su questo percorso cliccate qui).

Accanto alla partenza delle barche, la piazzetta è sempre piena di gente e molto spesso animata da musica dal vivo.

Lo street food qui è veramente multietnico, nel senso che potrete trovare cibo di ogni parte del mondo nel vero senso della parola.

Tutti i cinque continenti sono rappresentati, e si può tranquillamente passare dalla cucina asiatica a quella sudamericana, africana, indiana, nell’arco di pochi metri.

L’atmosfera multietnica non è data solo dal cibo in sé, ma dal fatto che ogni singolo piatto è cucinato da persone che provengono veramente da quel determinato paese e da quella specifica cultura; e spesso, ciascuno, mentre prepara da mangiare, ascolta la propria musica e parla nella sua lingua d’origine.

E’ per questo che la zona si trasforma in una allegra Babele dove si mischiano lingue, colori, profumi e sapori provenienti da ogni parte del globo.

Dal momento che a Londra si concentrano veramente persone provenienti da gran parte del mondo, il cibo che assaggiate qui è proprio autentico e cucinato come nel posto di provenienza; e poiché il cibo è anche cultura, tradizione, passione, è come fare un giro intorno al globo nel giro di pochi metri.

Il mio consiglio è quello di provare, sperimentare, assaggiare; non ve ne pentirete.

Fate la vostra scelta, comprate il vostro cibo preferito, e sedetevi in un punto qualsiasi della piazzetta a mangiare ascoltando la musica e guardando il via vai delle centinaia di persone che animano continuamente la piazzetta ed i piccoli ponti sui canali.

Ogni volta io mi sento al centro del mondo venendo qui.

Il mio unico consiglio è quello, se potete, di evitare il week end, perché l’affollamento aumenta considerevolmente e diventa davvero complicato anche soltanto passare da una parte all’altra su quegli stretti ponticelli; meglio durante la settimana, anche dal punto di vista dell’atmosfera più autentica del luogo.

Camden Market

I mercatini di Camden Town sono famosi in tutto il mondo.

Si trova davvero di tutto; dall’abbigliamento, vintage e non, alle creazioni di artigiani e artisti di vario genere, ai souvenir più o meno pacchiani, ai dischi in vinile, agli oggetti di arredamento, ai travestimenti di tutti i tipi.

I mercatini si trovano facilmente, sono più o meno tutti concentrati in un’unica area, accanto al Camden Lock; ce ne sono alcuni coperti, alcuni scoperti, altri in una specie di edificio a due piani con tutti i piccoli negozi affacciati su una corte interna.

L’ideale è prendersi un po’ di tempo per gironzolare di qua e di là senza una meta precisa, lasciandosi trasportare dall’estro del momento.

Tra un mercatino e l’altro troverete anche la statua di Amy Winehouse, che è perfetta per il contesto, perchè è quasi impossibile non pensare a lei venendo qui.

In prossimità dei mercatini di Camden, però, ci sono anche una serie di negozi interessanti, tra cui piccole librerie indipendenti nelle quali vale sempre la pena entrare a fare un giro alla ricerca di qualche tesoro nascosto; quindi non dimenticate di infilarvi da qualche parte, perché spesso le cose più interessanti si trovano all’interno degli shop.

Camden High Street

La strada principale di Camden, Camden High Street, che va grosso modo dalla stazione della Tube di Camden Town al Camden Lock, è una strada molto particolare e riconoscibilissima, perché è tutta contornata, da un lato e dall’altro, da negozi sovrastati da gigantesche decorazioni appesi sui muri esterni degli edifici, dalle forme più disparate.

Nei negozi lungo la strada trovate un po’ di tutto, abbigliamento stravagante, tatuaggi e pearcing, megastore con tutti i tipi di brand, dai più famosi a quelli meno conosciuti; molto spesso gli store sono proprio belli da visitare, anche a prescindere dagli acquisti, perchè hanno architettura e design particolare.

Street Art

Ma Camden non è solo mercatini e shopping.

Insieme a Shoreditch e East London (cliccate qui) è uno dei posti di Londra più attivi per quel che riguarda la Street Art.

Come ho già avuto occasione di osservare, la cosa più difficile, per quanto concerne la Street Art in generale, è sapere dove sono esattamente i murales, perché generalmente non si trovano nelle principali vie di scorrimento, ma sono piuttosto un po’ nascosti nelle strade laterali, e non è per niente facile “mapparli”.

Quindi, capita talvolta (a me è successo) di trovarsi in una determinata zona sapendo che ci sono bellissimi murales, ma non riuscire a vederne neppure uno per avere preso la deviazione sbagliata.

E’ un po’ come andare per funghi, bisogna conoscere i posti giusti, ma poi, parte del divertimento è proprio dato dal fatto di trovarli.

Qui a Camden, però, a grandi linee, sapendo qual’è la zona di riferimento, non è troppo complicato riuscire a vederne almeno alcuni.

I murales di Camden, o almeno parte di essi, si trovano oltre l’area dei mercatini, e oltre la strada principale con tutti i negozi, proseguendo in direzione di Chalk Farm ed infilandosi nelle traverse laterali.

Il mio consiglio è di dedicare almeno un pomeriggio a questa bellissima zona di Londra, magari tornandoci ogni volta che vi capita di passare da qui; perché, anche se ormai molto turistica, Camden è in continua evoluzione ed ogni volta c’è qualcosa di nuovo da scoprire.

0 Comments

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *