Esplorando i quartieri di Londra: Shoreditch e Brick Lane

La zona di East London è imperdibile; vivace, colorata, piena di energia creativa e in continuo movimento ed evoluzione.

Venendo qui si avverte quasi fisicamente il fermento culturale ed innovativo che sprizza da tutte le parti; non è facile da descrivere, perché si tratta più che altro di una sensazione, ma probabilmente è data dal continuo via vai di persone provenienti letteralmente da tutto il mondo che in questa particolare zona di Londra sembrano darsi appuntamento per inventare continuamente qualcosa di nuovo, portando pezzi della propria cultura e modo di vivere.

Sicuramente una grandissima parte di questa sensazione è data dall’incredibile quantità, e altissima qualità, della Street Art che si trova qui, anch’essa in evoluzione continua, che con la potenza del colore crea un meraviglioso contrasto con il grigio del cielo e delle case in mattoni (Brick Lane, appunto).

Il mio consiglio per visitare questa parte di Londra è quello di pianificare molto bene, perché si tratta di un’area vasta, con moltissimi punti di interesse ed altre zone, invece, piuttosto anonime; inoltre le opere di Street Art non sono sempre in mezzo alla strada ben visibili, ma spesso, piuttosto, in qualche angolino secondario, quindi il rischio è quello di girare a vuoto e non trovare tutto quello che offre il quartiere.

Io prima di andare in perlustrazione mi sono fatta un itinerario abbastanza dettagliato, cercando informazioni sul web, nei miei blog di riferimento, e sul mio fantastico manualetto di cui vi ho già parlato, che si intitola London Villages e, zona per zona, descrive i “villaggi” di Londra, cioè quelle parti che ancora oggi, pur inglobate nella grande città, mantengono la loro originaria configurazione e carattere di villaggio.

Il primo itinerario a East, che vi descrivo qui,  è circoscritto a Shoredich e Brick Lane, un po’ perché ho cercato di concentrarmi su una parte precisa per esplorarla meglio, un po’ perché il mio tempo di perlustrazione è limitato, coincidendo con la permanenza a scuola dei tre folletti (per fortuna abbastanza lunga).

Inoltre, io vivo dalla parte diametralmente opposta di Londra e una delle prime cose che ho capito vivendo qui è che i tempi di spostamento da una zona all’altra corrispondono all’incirca a quelli che normalmente impiegavo prima per spostarmi tra due città diverse.

Il mio punto di partenza è la fermata della tube di Old Street, che immette direttamente nel quartiere di Shoreditch.

Shoreditch

Non c’è un precorso preciso da fare a Shoreditch, la cosa bella è immergersi nell’atmosfera totalmente hipster del quartiere respirandone la creatività e l’originalità, alla scoperta dei colori sgargianti dei muri che si stagliano contro il grigio di Londra e degli edifici in mattoni che pullulano di locali arredati con semplicità e (solo) apparente casualità, uno più artistico dell’altro.

Tenente però presente che le vie da non perdere sono queste: una specie di triangolo formato da Old Street, Great Eastern Street, e Shoreditch High Street e, all’interno di questo triangolo, tre deviazioni, Charlotte Road, Curtain Road e Rivington Street, oltre, naturalmente, a Brick Lane, di cui parlerò diffusamente più avanti.

Qui si concentrano, infatti, la maggior parte delle opere di street art e l’insieme dei locali e dei negozi più interessanti.

Per dare un’idea pratica, le mie foto qui sotto rispecchiano esattamente l’ordine del percorso che ho fatto a piedi, in modo da fornire una specie di tragitto riproducibile.

Questo è il primo tratto che abbiamo percorso, tra Old Street e Great Eastern Street.

 

Qui invece è dalle parti di Rivington Street.

Come spesso accade, molte delle opere di street art sono leggermente nascoste in vicoletti laterali o rientranze della strada, ma trovarle non è poi così difficile, basta spingersi a curiosare un po’ a destra e un po’ a sinistra.

Questa è la famosa scritta Scary che si trova in una specie di sottopassaggio abbastanza angusto, che si trova in Rivington Street.

Proseguendo oltre, si arriva a Shoreditch High Street, strada molto animata e trafficata, con scorci sui grattacieli della city.

Questa è una piccola traversa di Shoreditch High Street dove si trovano questi due bellissimi murales, uno di fronte all’altro.

Old Spietafields Market

Proprio qui, tra Shoreditch e Brick Lane, si trova uno dei mercati vintage più conosciuti di Londra, l’Old Spitafields Market.

Si tratta di un mercato coperto, dove si trovano stand di ogni tipo e molte cose da mangiare, e che, all’ora di pranzo, è molto gettonato dai lavoratori della City che si riversano qui per la pausa pranzo.

Come tutti i mercati di Londra è pieno di cose interessanti da scoprire, che cambiano sempre, ed è difficile trovare due volte la stessa cosa.

I mercati di Londra hanno fascino perché Londra ha fascino; le cose che si trovano qui sono le cose che appartengono alla storia della città e dei sui abitanti, che sono creativi ed originali da sempre.

Potrei passare interi pomeriggi a curiosare tra questi stand che mi ricordano il mio amato Sunbury Antique Market (se volete leggere il post cliccate qui)

Brick Lane

A pochi passi dall’Old Spitafields Market si arriva in una delle parti più famose e pulsanti di East Lodon, vale a dire Brick Lane.

Premesso che l’ideale è andarci durante il week end, specialmente la domenica mattina, quando la via si anima di un fantastico mercato a cielo aperto che offre soprattutto abbigliamento vintage, modernariato, oggetti di design e cibo etnico, anche durante la settimana il fascino di Brick Lane rimane intatto.

Prima di tutto la strada è bellissima, contornata da quegli edifici interamente di mattoncini (Brick Lane, appunto), dove si susseguono un numero incredibile di negozi, attività, bar di atmosfera hipster, e ogni possibile ed immaginabile espressione artistica.

Ancora una volta, la cosa più bella è l’atmosfera del quartiere, quel mix composto dai colori delle case e delle persone, dei suoni e dei profumi, che caratterizzano più di ogni altra cosa una strada o un’intera area.

Ecco qualche foto, tanto per rendere un po’ l’idea.

Bellissimi cortiletti tutti decorati.

La sede della birra Truman.

Tornando verso Shoreditch High Street, dopo avere percorso la Brick Lane, si incontrano scorci come questo.

E questa strada completamente ricoperta di colore, bellissima da fotografare.

Ovviamente, questo è solo un assaggio di East London; le cose da fare e da vedere in questa parte della città non si contano.

La prossima volta cercherò di andare nel week end, per raccontarvi l’atmosfera del mercato.

 

 

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