Il mio ottobre di Londra tra mostre eventi e mercatini

E’ iniziato l’autunno di Londra, quando improvvisamente tutto diventa così, con questi colori e questa atmosfera.

Una cosa è certa: a Londra è difficile annoiarsi, perché le cose da fare sono talmente tante, e talmente diverse tra loro, che il punto è come riuscire a incastrarle con gli impegni di tutti i giorni, le distanze siderali tra un posto e l’altro, e la gestione di tutto il resto.

Il mio autunno è cominciato così, tra mostre e mercatini, abilmente sistemate tra figli, marito viaggiante, casa, tentativo di far crescere il mio blog.

Queste sono le cose che mi sono piaciute di più, tra le cinquanta che avevo selezionato, e le cinque che sono riuscita a fare.

Balenciaga Shaping Fashion  

Tutte le mostre al V&A Museum qui a Londra sono un po’ speciali.

Ogni volta che ne vedo una, la sensazione che provo è quella di una piena e totale full immersion nel tema della mostra, e ogni volta che esco da una mostra al V&A Museum mi rimane per un bel po’ di tempo la sensazione di avere vissuto per un po’ nel periodo rappresentato.

E’ un po’ come quando vedi un bel film, o leggi un libro scritto bene, che ti lascia addosso per un po’ il sapore di quello che hai visto o letto.

Questo accade ogni volta al V&A Museum, perché tutto è estremamente curato nei minimi particolari, e soprattutto perché è dedicata una grande attenzione a ricreare l’atmosfera intorno al tema prescelto.

Anche questa volta è stato così, con la mostra per i cento anni della Maison Balenciaga, dal titolo Balenciaga Shaping Fashion.

E’ stato come entrare nel mondo della moda e dell’alta sartoria degli anni cinquanta/sessanta e restarci per un po’.

La mostra è su due piani: al piano terra, viene ricreata l’atmosfera dell’atelier (in tutto sono esposti più di cento abiti e numerosi cappelli).

Ci sono filmati che raccontano la storia di Cristobal Balenciaga, con aneddoti, storie dei suoi inizi, dei suoi successi, interviste alle sue clienti, altri filmati mostrano tutte le fasi della lavorazioni dei tessuti più preziosi e fanno capire quanto lavoro ci sia dietro ad un ricamo di perline e piume per ogni centimetro di stoffa.

Ci sono copertine di riviste dell’epoca, campioni dei tessuti, perfino un paio di indumenti che ti puoi infilare, insomma tutto ciò che serve per una vera e propria esperienza nel mondo dell’alta sartoria.

Si riesce benissimo a comprendere l’evoluzione del lavoro di Balenciaga, quell’idea di liberare il corpo femminile dalle costrizioni degli abiti dei decenni precedenti e dare vita a forme completamente nuove, mai conosciute o osate prima di allora.

Al piano di sopra ci sono gli abiti più scenografici, tutti perfettamente incorniciati in bacheche trasparenti, in modo da poterli osservare da tutte le angolazioni, e viene ricostruita la storia dell’eredità di Balenciaga, con opere degli stilisti che hanno subito la sua influenza.

Ma a parte l’exhibition in sé, un’altra cosa bella delle mostre al V&A Museum è che si trovano appunto all’interno di uno degli esemplari di architettura vittoriana più sontuosa e ben conservata di Londra.

Quindi, non bisogna tralasciare di esplorare le parti comuni, perché è una visita nella visita.

Per prima cosa, va assolutamente visto il giardino interno.

Altra tappa obbligatoria è la Cafeteria, con lampadari da sogno e atmosfera cristallizzata nel tempo.

Infine, per gli appassionati di architettura (e non solo), consiglio vivamente una visita ai bagni vittoriani originali e perfettamente conservati che si trovano al piano terra (scoperti grazie alla mia amica architetto); le piastrelle bianche e verdi con impressa la corona reale valgono la visita.

Sunbury Antiques Market

Anche quest’anno, non ho potuto fare a meno di fare un salto al Sunbury Antiques Market, meraviglioso mercato del vintage e dell’usato che si tiene a Kempton Park il secondo e quarto martedì di ogni mese, al mattino.

Su questo posto particolarissimo ho già scritto un post che potete leggere cliccando qui, ma non volevo perdere l’occasione di postarvi qualche altra foto della mia ultima visita, perchè, a differenza di altri mercati, questo ogni volta cambia completamente, per la incredibile varietà degli oggetti recuperati chissà dove e portati qui.

Parte del fascino è data anche dal fatto che il mercato è allestito all’interno di un ippodromo, location assolutamente originale ed inconsueta.

Ma, soprattutto, il Sunbury Antiques Market è un posto creativo, che stimola la creatività, dove un apparente caos cela gli oggetti più originali ed insoliti che si riescano ad immaginare (alcuni di uso a me totalmente sconosciuto).

Tipo: un pezzo di macchina,

Alcuni sgabelli con forma di gamba e giarrettiera stile can can, affiancata da bidoni del latte,

E potrei continuare per pagine e pagine.

Non è solo per i singoli oggetti, a me fanno morire anche gli accostamenti.

Insomma, non il solito mercatino dell’usato, ma un posto un po’ surreale, dove si incontrano i personaggi più strani e gli oggetti più disparati.

The Decorative Antiques & Textiles Fair di Battersea Park

Infine, ho scoperto questa Fair che si tiene a Battersea Park tre volte all’anno, in autunno, inverno e primavera, con bellissimi pezzi di antiquariato di tutti i tipi.

Mobili, argenteria, quadri, tessuti, home decor, luci, antiche piastrelle, specchi, art Deco design, perfino gioielli antichi.

Molto valida per cercare pezzi unici per arredare la casa e per appassionati collezionisti.

Non facile da raggiungere con i mezzi pubblici, ma c’è una comoda navetta complementary che fa servizio da Sloane Square.

Il mese continua, e ho già selezionato un bel po’ di altre cose che mi piacerebbe fare e raccontare; ma anche solo camminare per la città in questo periodo è pura poesia.

Certi angoli di Londra sembrano appena usciti da un libro di fiabe.

E alla fine, una delle cose che preferisco,  è camminare alla ricerca di angoli insoliti, per vedere come la città cambia e appare completamente diversa, a seconda delle stagioni.

E se volete leggere ancora dell’autunno londinese, potete dare un’occhiata a quest’altro post, cliccando qui.

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