Mercati di Londra: Sunbury Antiques Market

Grazie ad una mia cara amica ho scoperto questo fantastico mercato di Londra, fuori dai circuiti turistici, che si chiama Sunbury Antiques Market, ed è il paradiso del vintage.

L’atmosfera

Il Sunbury Antiques Market è un mercato particolare, un po’ diverso da tutti gli altri che mi è capitato di visitare da queste parti; si trova a Kempton Park, una località a sud ovest di Londra; si tiene due volte al mese, solo ed esclusivamente al martedì mattina (il secondo e quarto martedì di ogni mese), non è comodissimo da raggiungere, bisogna andarci apposta e partire al mattino presto (l’orario del mercato è dalle 6.30 in poi, fino a fine mattinata), ma ne vale la pena, come dimostrato dal gran numero di persone che si incontrano qui.

E comunque tutto questo è parte del suo fascino.

Il fatto di alzarsi presto, attraversare la campagna intorno a Londra con una leggera nebbiolina, arrivare in un posto che per la maggior parte del suo tempo è tutt’altro (un ippodromo) e trovare questa esplosione colorata di oggetti strani sparpagliati su una superficie veramente grande per un mercato, dà una piacevole sensazione di caccia al tesoro.

Il Sunbury Antiques Market è dunque un po’ fuori dalla città, è raggiungibile con la macchina (c’è un ampio parcheggio), oppure con il treno (diretto da Waterloo Station), ma in entrambi i casi bisogna proprio pianificare la visita, non capita di passarci per caso.

Questo è il link per trovare tutte le informazioni www.sunburyantiques.com

Una volta arrivati si capisce subito che si tratta di un mercato molto molto particolare, un po’ diverso da tutti gli altri, per il genere di cose che si possono trovare e per il gran numero di espositori.

Innanzi tutto gli espositori (più di settecento) sono di vario genere e provengono un po’ da tutte le parti del Regno Unito; alcuni addirittura, a quanto ho capito, dalla Francia o dall’Olanda.

Gli oggetti in vendita, poi, spaziano tra diversi generi.

Si passa dagli elementi di arredo, o comunque pezzi riciclabili come tali, a materiale originale che può essere utilizzato per allestire set teatrali o creare ambientazioni e vetrine di negozi e locali alternativi.

Tanto per rendere l’idea, si possono scovare pannelli, pezzi di imbarcazioni, file di poltroncine di vecchi cinema, scatole in latta usate per qualche tipo di produzione industriale, pellami, antichi bauli, strumenti musicali.

E ancora, panchine, stoffe, bottiglie di vetro che sembrano fatte apposta per metterci dentro dei messaggi, lampioni, bidoni del latte, tutti rigorosamente autentici e lasciati nel loro stato naturale, per nulla modificato per renderlo più attraente.

Non si tratta proprio di oggetti “strani”, ma piuttosto di oggetti di uso comune, che pero’ normalmente non saprei proprio dove andare a scovare.

L’aspetto creativo

La maggior parte degli oggetti, dunque, dal momento che si trovano nel loro stato “naturale”, presuppone un riadattamento, ma è proprio questo il bello, il fatto cioè che stimolano la creatività.

E questa è forse la principale caratteristica di questo mercato, il fatto cioè di essere molto molto creativo; il Sunbury Antiques Market è noto infatti per essere frequentato, oltre che da comuni visitatori, anche da stilisti, costumisti teatrali, staff di produzioni cinematografiche, fotografi, architetti, interior designers, e così via.

E questo proprio per il fatto che qui si trovano cose che fanno venire delle idee.

Camminando in mezzo alle bancarelle ti vengono in mente centomila modi diversi per poter riutilizzare gli oggetti, pitturandoli, rifasciandoli, riparandoli, e trasformandoli in pezzi di arredamento unici e inconfondibili.

In un semplice passaggio lungo il corridoio centrale, ho arredato mentalmente almeno tre case e allestito altrettante vetrine di negozi (e, come noto, questo non è il mio campo di competenza).

La parte più suggestiva è quella esterna, che copre una superficie vastissima, dove si trovano principalmente i mobili e gli oggetti di arredo, ma non bisogna tralasciare anche la parte interna, al coperto, dedicata all’abbigliamento ed all’oggettistica.

Anche in questo caso, sia gli oggetti che gli abiti possono piacere più o meno a seconda dei gusti personali, ma sono comunque particolarissimi e mai banali.

Tra i miei preferiti la collezione di scatolette di latta, i cestini da pic nic di Fortnum & Mason, quegli strani oggetti in ferro a forma di scarpa rossa che non ho capito a cosa servono ma sono esattamente il logo del mio blog.

E’ bello anche solo aggirarsi tra i banchi e guardare, senza pensare per forza a fare acquisti, perché è come fare un tuffo nel passato, ma non in un passato qualunque, quanto piuttosto in un passato creativo pieno di storie da raccontare; specialmente nella parte abbigliamento, si trovano cose incredibili, pezzi unici e stranissimi, e raffinati abiti vintage.

In alcuni casi gli abiti sembrano quasi abiti di scena, o costumi teatrali, ma proprio per questo sono affascinanti, perché lasciano immaginare storie dietro ogni singolo pezzo di stoffa.

La curiosità

Ecco un altro aspetto divertente e stimolante del Sunbury Antiques Market: la curiosità.

La maggior parte degli oggetti sono curiosi, e più di una volta mi sono chiesta cosa sono o a cosa servono.

Diciamo che un buon numero di oggetti sono rimasti per me misteriosi; di altri invece ho più o meno capito quale fosse il loro utilizzo, ma mi è rimasta la curiosità di capire per quale strana ragione a qualcuno fosse venuto in mente di collezionarli o di possederli.

Insomma, nel complesso, un posto originale, divertente, pieno di fascino e di tesori, dove trascorrere una piacevole mattinata sicuramente diversa dal solito.

0 Comments

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *