Navigando lungo il Tamigi da Kew Bridge a Westminster

Londra ha tante prospettive, quella dall’alto dei grattacieli, quella dal basso in mezzo alle strade, quella dalla sponda sud del Tamigi che guarda il lato opposto, quella dall’interno dei parchi e molto altro ancora.

E poi c’è quella lungo il fiume, in assoluto la mia preferita.

Kew Pier

Dal Kew Pier parte un battello che naviga lungo il Tamigi e arriva fino in centro, a Westminster; ieri l’ho preso e vi racconto che cosa ho visto.

La prima cosa che si avverte, salendo sul piccolo battellino che naviga lungo il fiume attraversando tutto il centro di Londra è che il Tamigi è pieno di vita ed è davvero parte essenziale di questa città; la città vive sul fiume e Londra è una città d’acqua.

Il fiume è il punto di riferimento e di orientamento; la prima informazione per individuare un posto è capire se si trova a nord o a sud del Tamigi.

D’estate il fiume è il protagonista assoluto (leggete anche L’estate di Londra lungo il Tamigi cliccando su questo link).

Dal fiume si vedono le stesse cose che si possono vedere passando per le vie del centro, ma dall’altra parte.

Si vedono i giardini delle case con i prati verdi che degradano verso la riva, che dalla strada rimangono nascosti dietro a cancelli e portoni, si vedono i ponti dal di sotto, con i loro dettagli e decorazioni, si vedono gli autobus rossi e i vagoni della metro che attraversano i ponti come in un plastico, si vedono i monumenti da vicino, scoprendo particolari che non si riescono a distinguere guardando da una sponda all’altra.

Si vedono i rowing club con le canoe appoggiate sul greto del fiume, e tantissimi vogatori che si allenano con accanto piccole barchini con il megafono che danno il ritmo.

Insomma, un’altro mondo nella stessa città.

Barnes

Partendo dal Kew Pier si incontra quasi subito Barnes, il romanticissimo piccolo villaggio a sud del Tamigi con un bellissimo ponte della ferrovia.

Barnes, nella sua tranquilla e silenziosa atmosfera da countryside, è il luogo dove si trovavano i celebri Olympic Studios, gli studi di registrazione dove hanno registrato Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd, Queen, Led Zeppelin, Coldplay, Massive Attack, Jimi Hendrix, Eric Clapton, David Bowie, Ella Fitzgerald, Duran Duran, Madonna.

Hammersmith

Poco più avanti si incontra il Ponte di Hammersmith, con accanto il famoso pub The Dove, incastonato tra circoli di canottaggio e la riva del Tamigi.

Il pub è uno dei più conosciuti e amati della città, con l’interno interamente in legno e la terrazza esterna a 20 metri dalla sponda del fiume.

Ancora più avanti si incontrano Fulham, con lo stadio in legno della squadra del Fulham che si affaccia direttamente sull’acqua e Chelsea, con il bellissimo  Albert Bridge che collega Chelsea con Battersea.

Battersea

Ed eccola qui, a Battersea, la fantastica, iconica, super cool, Battersea Power Station, riprodotta sulla cover dell’Album dei Pink Floyd Animals e citata in decine di film e brani musicali.

Passarci davanti navigando sul fiume è emozionante, è come entrare in un pezzo di storia della musica.

Dal 2021 diventerà la sede del London Campus di Apple, e in occasione dell’annuncio della mostra dei Pink Floyd al V&A Museum tenutasi nel 2017, il famoso maiale gonfiabile ha sorvolato i tetti di Londra.

Subito dopo, sempre sulla sponda sud, compare un’altra icona, la sede dell’MI6, ovverosia la sede dei servizi segreti britannici – o, detto in altre parole, l’ufficio di 007 -, mostrata nei film “GoldenEye” (in notturna), “Il mondo non basta”, “La morte può attendere” (in notturna) e più volte in “Skyfall”.

Lo scenario cambia avvicinandosi al pieno centro.

Westminster

Anche dal fiume si percepisce la maestosità del centro di Londra, il fiume si allarga, diventa più trafficato, i ponti sono affollati di macchine e di autobus rossi in fila uno dietro l’altro, l’atmosfera rilassata un po’ da countryside lascia il posto all’energia contagiosa della city, ma soprattutto, sulla sinistra, appare Westminster Palace, in tutta la sua maestosa solennità.

London Eye

Sull’altra sponda, il London Eye, e Southbank, con la sua bellissima passeggiata (leggete anche quest’altro post qui per scoprire le meraviglie di Southbank), gli artisti di strada e gli skaters, la Oxo Tower e lo Shard sullo sfondo.

Si scende a Embankment, e da lì, in dieci minuti a piedi, si arriva a Trafalgar Square, oppure a Covent Garden.

Navigare lungo il Tamigi in estate è davvero piacevole, è facile, e permette di scoprire una Londra diversa.

E se per caso vi piace di più l’altra parte, c’è anche un battellino che parte da Westminster e arriva a Greenwich.

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