Novembre a Londra

In un attimo è già novembre.

Continua l’autunno di Londra, i colori delle foglie sono più intensi e l’aria incomincia ad essere più fredda, le giornate si accorciano, la luce va via prima e si sente l’avvicinarsi dell’inverno; c’è qualcosa di diverso rispetto a quando sono arrivata qui, ma Londra è forse ancora più bella, con quei parchi dalle mille sfumature e i pub dove entrare a riscaldarsi un attimo.

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La mia attività preferita, nel tempo libero, resta quella di gironzolare senza meta per scattare foto, specialmente lungo il fiume all’imbrunire, quando si alza dall’acqua una sottile nebbiolina che si addensa attorno ai lampioni, e che avvolge tutto quello che sta attorno, e le luci all’interno delle case lasciano intravedere meravigliosi Bow windows e stanze arredate in perfetto stile british (le persiane non esistono).

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Una delle cose che amo di questa città è che non è mai uguale a se stessa; ogni mese è diverso dall’altro, ha qualcosa di particolare, che la fa apparire sempre diversa.

Novembre è il mese che incomincia con la notte di Halloween e passa attraverso i festeggiamenti di Guy Fawkes Night, e l’accensione di tutte le luci di Natale nei vari punti strategici della città.

In qualche modo curioso, tutti questi fuochi d’artificio e le mille lucine natalizie, che si accendono in una via dopo l’altra, sembrano compensare il fatto che viene buio prima.

La notte di Halloween

La notte di Halloween è molto sentita nei paesi anglosassoni e, a Londra, l’atmosfera è davvero incantevole.

Questo anche per il fatto che le fantastiche casette con le porticine colorate e i gradini davanti all’ingresso sparse ovunque in città, si prestano benissimo ad essere decorate con le zucche illuminate e con tutti gli altri milioni di decorazioni che decine di mamme e bambini si ingegnano a produrre.

La casa decorata è il segnale che gli abitanti sono preparati per il “trick or treat”, e pronti a ricevere i gruppetti di mostriciattoli che gironzolano per le strade mascherati; se non c’è la zucca, meglio starsene alla larga.

Questi piccoli eserciti di scheletrini e streghette, accompagnati da qualche adulto che rimane ben nascosto al momento di suonare il campanello, sono quanto di più tenero si possa immaginare, e la grande partecipazione di tutti all’evento garantisce la piena riuscita della cosa (la nostra casa è ancora piena di dolcetti, che penso finiranno giusto in tempo per la Befana).

Non male anche il fatto di incontrare, durante il giorno che precede la notte di Halloween, sull’autobus o in metro, Superman, Spiderman e altri Supereroi seduti accanto ad altri, in giacca e cravatta, che si recano in ufficio.

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Guy Fawkes Fireworks

La sera del 5 novembre di ogni anno Londra si trasforma in un gigantesco palcoscenico a cielo aperto dove vengono sparati fuochi d’artificio in ogni dove.

L’occasione è la celebrazione della Guy Fawkes Night (precisamente, viene commemorato con falò e fuochi d’artificio il fallimento della congiura delle polveri contro Giacomo I d’Inghilterra nel 1605, e la festa prende il nome del principale dei congiurati della cospirazione, il cui fantoccio viene bruciato durante i festeggiamenti).

E così la città si riempie di eventi che prevedono spettacoli con fuochi d’artificio ed intrattenimento di vario genere, con tanto di mangiare, bere e musica, per tutti i gusti.

Questi sono i fuochi d’artificio del Dukes Meadows Golf & Tennis club di Chiswick.

Bellissima l’atmosfera, con la musica dal vivo e i food trucks che propongono cibo di tutti i tipi, dai caribbean wrap alla cioccolata calda con i marshmallow per riscaldarsi dal freddo.

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You Say You Want a Revolution?

Naturalmente, continua anche a Novembre in tutta la città il susseguirsi incessante di eventi e mostre di tutti i tipi che non si ferma mai, ed è praticamente impossibile non restare contagiati dalle mille iniziative che spuntano da tutte le parti, di giorno e di sera.

Una mostra fantastica che sono riuscita a vedere è quella organizzata al Victoria & Albert Museum dal titolo “You Say You Want a Revolution? Record and Rebels 1966-1970”.

Tutte le mostre organizzate al V&A Museum hanno qualcosa di speciale perchè sono coinvolgenti, interattive, e curate nei dettagli in maniera meticolosa, in modo tale da creare sempre un particolare feeling con i visitatori.

Anche in questo caso,”You Say You Want a Revolution?” più che una mostra è un’esperienza, è come essere teletrasportati per un paio d’ore nella Londra degli anni sessanta.

Intanto per cominciare, all’ingresso viene fornita una specie di audioguida con la musica da ascoltare durante la visita, dimodochè, per tutto il tempo, si è accompagnati da una sorta di colonna sonora con tutti i maggiori successi di quegli anni (e personalmente lo trovo geniale, poiché direi che non c’è niente di meglio della musica per produrre l’effetto di immedesimazione istantanea con un determinato periodo).

Poi video, articoli di giornale, reperti autentici degli anni sessanta, manoscritti originali di canzoni (Yesterday dei Beatles, tanto per dire), abiti indossati dagli artisti dell’epoca in performances passate alla storia, e così via, in un percorso che si addentra sempre di più nel contesto di quegli anni.

Nell’ultima sala, per chiudere, una proiezione su schermo gigante del Festival musicale di Woodstock, con video originali dell’epoca.

Insomma, una ricostruzione davvero realistica di tutto ciò che l’ultimo periodo degli anni sessanta ha rappresentato per Londra e per il resto del mondo.

Se passate da Londra, non perdetela.

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Christmas Lights Switch On

Infine, una consistente parte del mese di Novembre è dedicata alla preparazione della città per il mese di dicembre, con tutto ciò che comporta l’arrivo del Natale.

E’ l’attesa dell’attesa, una sorta di anteprima di quello che sarà Londra nel prossimo periodo, con l’atmosfera eccitante di quando fervono i preparativi.

E’ tutto un susseguirsi di eventi per l’accensione delle luci di Natale nelle varie parti della città; Oxford e Regent Street, New Bond Street, Covent Garden, Carnaby Street, Leicester Square, e così via.

Molto suggestiva l’apertura delle piste di pattinaggio sul ghiaccio, situate in punti strategici come lo storico palazzo di Hampton Court, gli straordinari dintorni di Somerset House, lo spiazzo davanti al Natural History Museum.

Per non parlare dell’inaugurazione del Winter Wonderland, il luna park natalizio in Hyde Park, con pista di pattinaggio sul ghiaccio, “foresta di ghiaccio”, ruota panoramica e mercatini di natale e del meraviglioso allestimento dei Kew Gardens, illuminati di tutto punto, con tanto di villaggio di Babbo Natale.

Non vedo l’ora di provare tutto, scrivere, fotografare, raccontare.

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L’unico problema è che ci vorrebbero due o tre mesi per riuscire a vedere solo la metà di quello che la città propone.

 

2 Comments
  • Arianna
    novembre 11, 2016

    Grazie Ale begli spunti per una visita a Londra, hai perfettamente reso l’idea dell’atmosfera della città in questo periodo

    • Alessandra
      novembre 12, 2016

      Grazie Arianna! Questa città è incredibile … La cosa che mi rende più felice è riuscire a trasmettere un po’ della sua magia.

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