Dubai: grattacieli e deserto

Grattacieli e deserto, sono le prime due parole che mi vengono in mente per descrivere Dubai.

E’ il binomio che sintetizza perfettamente ciò che mi colpisce di questa città così particolare, unica nel suo genere, perché dà l’idea di qualcosa che normalmente non si trova dalle altre parti.

Di solito, i grattacieli sono in mezzo ad altri grattacieli, e il deserto sta in mezzo ad altro deserto; invece, a Dubai, le due cose sono mescolate insieme e l’effetto è veramente suggestivo.

Anche se, questa volta, si è trattato solo di uno stopover di ventiquattro ore nell’ambito del viaggio ad Hong Kong (ma in passato ci ero già stata con i bambini, facendo cose, in parte, diverse), mi è venuta voglia di scrivere, per rivivere un po’ tutte le sensazioni che ho provato.

Ecco le particolarità di Dubai che mi hanno colpito e che mi piacciono di più.

Burj Khalifa

IMG_0903_2

E’ uno dei grattacieli più alti del mondo (sino a poco tempo fa deteneva il record del più alto di tutti) e i folletti lo adorano perché è stato il set di Mission Impossible 4 – Protocollo fantasma, il film con Tom Cruise che si arrampica, stile uomo ragno, sui vetri del Burj Khalifa.

E’ bello da togliere il fiato, già visto da sotto, così stretto e altissimo, che sembra sfiorare la forza di gravità.

Ma la cosa veramente fantastica è salirci sopra, raggiungendo l’osservatorio situato agli ultimi piani (meglio prenotare i biglietti on line, specie nei periodi di vacanza tipo Feste di Natale per non rischiare di rimanere a terra).

Prendere l’ascensore è un’esperienza; è veloce in maniera impressionante e in pochissimo tempo raggiunge il 160 piano (l’osservatorio, Burj Khalifa Observation Deck At The Top è al 124 piano).

Dubai

La vista spazia sugli altri grattacieli, sul mare davanti, ma soprattutto sul deserto, subito alle spalle, immenso e misterioso.

Le enormi vetrate, da cielo a terra, danno la sensazione di essere sospesi per aria.

All’interno del Burj Khalifa si trova l’Armani Hotel, elegantissimo e modernissimo albergo dal gusto minimal ed essenziale, con corridoi da film di fantascienza (nei quali io ho rischiato ripetutamente di perdermi).

L’Hotel è anche pieno di ristoranti, dalla terrazza dei quali si può godere, oltretutto, lo spettacolo delle fontane danzanti, che si svolge ogni mezz’ora nello spiazzo davanti al grattacielo.

Naturalmente, lo stesso spettacolo si può vedere dalla piazza, con altrettanta soddisfazione.

 

IMG_0801

IMG_0909

IMG_0820 - Versione 2

Infine, unito al Burj Khalifa, c’è il Dubai Mall, dove si trovano tutti i negozi delle grandi firme della moda mondiale, ed una Shoes Gallery da svenire (io volevo fermarmi direttamente lì, senza vedere niente altro).

All’interno ci sono anche opere d’arte, installazioni, ed un acquario bellissimo (Dubai Acquarium & Underwater Zoo), che si attraversa al di sotto di una galleria trasparente (i bambini generalmente impazziscono di gioia per questa esperienza), così come amano l’acquario di Atlantis e l’isola a forma di palma.

Deserto

I deserto è pazzesco. Quando lo vedi per la prima volta, la prima cosa che ti viene in mente è che è proprio come nelle fotografie che hai visto milioni di volte, e che pensavi fossero state modificate per far sembrare i colori più brillanti.

Invece no: la sabbia color oro, le dune modellate dal vento, il cielo turchese, l’orizzonte sconfinato, è proprio tutto come in un quadro, o come lo disegnavi da bambino quando andavi all’asilo.

IMG_0644 - Versione 2

IMG_0643 - Versione 2

La seconda sensazione che si prova è quella di smarrimento per la perdita dell’orientamento; inutile cercare punti di riferimento evidenti, perché non ce ne sono.

Le dune sembrano tutte uguali ed ovunque ti giri c’è solo sabbia e niente altro.

E dire che io ho fatto una semplice escursione (con tanto di guida) su delle Jeep (non questa volta, l’altra) … grande ammirazione per quelli che lo attraversano.

A proposito di Jeep, ho scoperto che il deserto non è pianeggiante come pensavo nella mia immaginazione; sembra piuttosto di stare sulle montagne russe.

Dubai Marina

IMG_0652 - Versione 2

IMG_9227

Il mare, a Dubai, non è granché, per chi è abituato ai colori del mediterraneo, però la zona di Dubai Marina, che è un po’ la zona balneabile della città, è molto ben organizzata.

Da una parte, c’è il porticciolo turistico, con le barche attraccate in mezzo ai grattacieli, il molo pieno di ristoranti con il dehor, dove poter trascorrere la serata, e la passeggiata ad anello, che circonda tutto il bacino.

Dall’altra parte c’è la passeggiata a mare vera e propria, che costeggia la spiaggia, attrezzata di tutto punto, con tanto di palmette e caffè all’aperto.

Nel complesso, in una città da percorrere tutta in macchina, questo è il posto dove recarsi per fare due passi a piedi.

Souk Madinat

Questa struttura, costruita in stile Souk, circondata da palme e canali, è un posto molto piacevole e tranquillo dove trascorre qualche ora, e dove, eventualmente, fermarsi a prendere un aperitivo o a cenare, data l’alta concentrazione di locali e ristorantini, tutti molto curati ed invitanti, un po’ per tutti i gusti.

Non ha l’atmosfera allegra e caotica di un mercato “storico”, tipo il Gran Bazaar di Istanbul, è più ordinato e silenzioso, però è comunque un posto gradevole e caratteristico, immerso com’è nella sua atmosfera medio-orientale, un po’ da mille e una notte.

Oltretutto, si trova a pochi passi dal Burj Al Arab (il grattacielo a forma di vela) che, da qui, si riesce a vedere e fotografare benissimo; è un dedalo coperto di vicoletti, con travi a vista di legno scuro, affiancati da canali, dove si susseguono negozi e negozietti che vendono merce un po’ di tutti i generi, specialmente abbigliamento (Kaftani, stoffe, cuscini) e oggetti di artigianato locale.

Bello passeggiarci alla sera, bello farci un salto di giorno, merita comunque una puntata.

Ancora nessun commento.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *