Il mio Kit di sopravvivenza per viaggiare con tre figli che crescono

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I folletti crescono, e tutto cambia; una volta la nostra valigia era piena di giocattoli, libri e matite colorate, oggi è piena di dispositivi elettronici, smartphones, tablets e wireless speakers, come il Diffusore Wireless Panasonic di cui vi parlo in questo post e che potrete vedere nel dettaglio cliccando sul link qui sopra.

Viaggiamo spesso, lo sapete, e la nostra valigia cambia con loro.

I miei folletti hanno età diverse, il grande è un teenager, il medio è un “quasi” teenager, il terzo un bambino; viaggiare con loro è sempre un’avventura impagabile, ma abbiamo bisogno di adeguarci alle loro esigenze, per trasformare il viaggio in un’esperienza adatta alla loro età ed ai loro gusti.

Abbiamo visitato le grandi metropoli, salendo sui grattacieli più alti, esplorato i parchi dell’Ovest e l’Estremo Oriente, abbiamo dato da mangiare alle tartarughe giganti alle Seychelles , e camminato sulla Grande Muraglia Cinese, abbiamo attraversato la foresta amazzonica per raggiungere le Cascate dell’Iguazù, e abbiamo girato in macchina la Death Valley.

In tutte queste occasioni abbiamo avuto i nostri momenti indimenticabili e le nostre piccole e grandi difficoltà; viaggiare con i bambini, piccoli o grandi che siano, è sempre una sfida, ci vuole tanto impegno, grande determinazione e tantissima pazienza, ma il loro sguardo incantato sugli scenari che si aprono davanti ai loro occhi davvero non ha prezzo.

Con l’esperienza abbiamo messo a punto però alcuni trucchetti, per facilitarci la vita in viaggio.

Uno di questi è portare sempre dietro quello che io chiamo il “kit di sopravvivenza”, che comprende ciò che non deve mai mancare nel loro zaino per evitare il più possibile la noia (che capita, oh se capita, soprattutto nei lunghi spostamenti) e il senso di distacco dal loro mondo.

Ovviamente tutto questo varia in rapporto alla loro età, ma nel nostro caso, con tre maschi rispettivamente di 7, 11 e 16 anni, il mio kit di sopravvivenza in viaggio comprende:

Qualcosa di personale

Qualcosa che li renda sempre in collegamento con il loro mondo, fatto di amici, compagni di scuola, con cui condividere le loro esperienze e le loro scoperte.

I miei bambini sono nativi digitali e dunque, se per il folletto piccolo questo significa ancora portarsi dietro Danny e Denny, i suoi inseparabili tigrotti di peluches, per quanto riguarda i due grandi, significa invece smartphone e tablet, cavi, cavetti e batterie di riserva. Piuttosto che impedirgli di utilizzare tutto ciò, il mio tentativo è quello di aiutarli ad usare questi strumenti nella maniera più corretta possibile.

Cibo

Qualcosa da mangiare, perché il più delle volte la tensione in viaggio è causata dalla semplice fame, e dal fatto che altre esigenze più impellenti costringono a posticipare gli orari dei pasti.

Per evitare liti e discussioni, basta una scorta di snack, che nei miei sogni sarebbero frutta e yogurt, mentre nella loro testa coincidono con merendine e patatine.

Libri e Mappe

Questo vale sinceramente per i più piccoli, ma libri e mappe che riguardano la località che andiamo a visitare e forniscono informazioni sul viaggio sono un modo semplice e veloce per coinvolgerli in ciò che stiamo facendo.

Possono essere guide di viaggio, libri a tema ambientati nel luogo che stiamo per esplorare e/o cartine della Tube nelle grandi città. La conoscenza del territorio dà loro sicurezza e li rende più consapevoli.

Musica

E poi, ovviamente, la loro Musica.

La musica è sempre stata parte della nostra vita e, ora che viviamo a Londra, lo è sempre di più.

Qui tutti suonano almeno uno strumento musicale, e nelle scuole la musica è davvero al primo posto, al pari delle altre materie più tradizionali. I miei folletti si sono rapidamente adeguati: suonano, cantano, e ascoltano musica praticamente in tutto il loro tempo libero.

La soluzione per la musica in viaggio è il wireless speaker system di Panasonic con cui ho collaborato per la redazione di questo post, entrato prepotentemente nella nostra vita di viaggiatori, integrato anche con Spotify , che permette di ascoltare musica senza fili, collegando via Bluetooth il Diffusore Wireless con qualsiasi sorgente musicale (TV, radio, streaming, CD, computer, app, telefoni, tablet) e consente loro di ascoltare musica ovunque ci troviamo.

E’ la stessa musica che sentono a casa, quella che condividono con i loro amici, è la loro musica, quella che li fa stare bene e li sentire al sicuro anche dall’altra parte del globo.

Non so per quanto tempo ancora continueranno a viaggiare con noi, presto viaggeranno per conto loro, è inevitabile, e fa parte della vita, ma quel che è certo è che questi viaggi con la colonna sonora rimangono davvero impressi, e faranno per sempre parte dei nostri ricordi.

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