L’atmosfera natalizia di Londra

L’atmosfera natalizia di Londra è fatta di luci colorate che illuminano le strade, di mercatini di Natale sparsi qua e là, di brulicante frenesia della grande città, tazze di tea fumanti con scones alla marmellata e tramezzini deliziosi, vetrine addobbate come veri e propri set teatrali, caldarroste fumanti e spettacoli di artisti di strada improvvisati agli angoli delle strade.

Diversa dall’atmosfera natalizia di New York City dello scorso anno (L’atmosfera natalizia di New York City), ma altrettanto magica.

Il nostro assaggio di atmosfera natalizia londinese (con bambini al seguito) è durato tre giorni, durante i quali non ci siamo praticamente mai fermati.

Giorno uno

South Bank e London Eye

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Il tratto di passeggiata lungo il tamigi (lato sud) che va dal Westminster Bridge alla Tate Gallery è sempre bello da percorrere, in ogni stagione, perché, oltre alla meravigliosa vista sulla sponda opposta del fiume, con tutti i principali monumenti di Londra sullo sfondo, dal Big Ben a St. Paul Cathedral, è sempre animato da artisti di strada, skaters che fanno mille evoluzioni, persone che passeggiano e bancarelle che vendono di tutto.

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A Natale, però, questo tratto di strada si anima ancora di più, con il South bank Centre Christmas Market, coloratissimo mercatino di Natale (proprio sotto il London Eye illuminato), in stile nordico, con tutti i prodotti tipici della gastronomia germanica.

L’ideale è passeggiare qui all’imbrunire, quando cala la sera e si accendono tutte le luci sul lato opposto del Tamigi, mentre tutta l’area di South Bank si illumina per le decorazioni natalizie.

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Anche salire sul London Eye ha il suo fascino (le code ci sono, ma a seconda dei momenti della giornata sono, tutto sommato, accettabili); Londra vista dall’alto è strepitosa.

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Cena al pub

Una cena al pub è indispensabile per calarsi nell’atmosfera londinese.

Burger, onion rings e patatine fritte, o fish and chips, a seconda dei gusti, nell’atmosfera old fashion degli antichi pubs di Londra, sono un appuntamento imperdibile.

Ancora meglio se la sosta al pub si svolge durante una partita di calcio inglese, perché in tal caso l’atmosfera è veramente al suo top.

Non ho mai capito bene come funziona per entrare nei pub con i minori, in alcuni  è proibitissimo, in altri non c’è problema.

Ci sono anche siti che specificano quali sono i pubs family friendly in centro città, ma la cosa più semplice è entrare e chiedere, fino a quando si trova quello che accetta i bambini.

Io impazzisco per i sedili in pelle, i tavoli in legno scuro, il bancone con i rubinetti della birra, le porte intarsiate con le insegne storiche, e le piante alle finestre.

Giorno due

Le luci di Oxford e Regent Street

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Oxford Street e Regent Street a Natale sono talmente illuminate che brillano.

Le luci e le decorazioni natalizie sono diverse ogni anno, e ogni volta hanno un tema diverso.

Quest’anno Oxford Street è tutta piena di palle di luce, che sembrano quasi sospese per aria, mentre Regent Street ha decorazioni dorate che svettano tra i palazzi  da un lato all’altro della strada e creano un’atmosfera d’altri tempi.

In entrambe le vie, poi, ci sono le vetrine dei grandi magazzini e dei megastore che, da sole, valgono il viaggio.

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In Regent Street abbiamo trascorso un quarto d’ora buono davanti alle vetrine di Hamleys, il famoso negozio di giocattoli, addobbate con babbo natale e le renne che volano su tutte le principali città del mondo, non riuscendo a staccare il folletto piccolo da tanta meraviglia.

Hamleys

I parchi di Londra

Una cosa meravigliosa di Londra è che, a due passi dalle sfavillanti e caotiche vie del centro, ci sono questi parchi che sembrano boschi, pieni di silenzio, foglie autunnali, e orizzonti verdi a perdita d’occhio.

E’ come girare un interruttore.

Passare di colpo, in un attimo, dal traffico indemoniato al silenzio totale degli alberi e dei prati è una sensazione impagabile, che dà un senso di calma istantanea.

Cena allo Sketch

The Sketch (www.sketch.london), 9 Conduit Street

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Lo Sketch di Londra è un locale molto cool, in pieno centro, a Mayfair, dove la cena non è fatta solo di cibo (peraltro buonissimo), ma anche di atmosfere un po’ surreali date dall’arredamento stravagante dei vari ambienti, e dagli, ormai leggendari, bagni del locale.

Secondo una concezione ormai piuttosto diffusa nelle grandi città, lo Sketch è una struttura polivalente, che offre la possibilità di fare esperienze di tipo diverso, scegliendo l’ambientazione e il tipo di pasto che si preferisce fare.

La Lecture room & library è un ristorante raffinato, che nell’ambientazione ricorda la sala di lettura di un’antica dimora della campagna inglese, dal cibo sofisticato e dal menu’ particolare; si sceglie dal menù soltanto l’ingrediente principale degli starters e del main course (tipo Sea Bass, Langoustine, e così via) e questo viene servito in cinque “varianti sul tema”.

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I singoli piatti sembrano quadri di arte contemporanea, perfetta espressione di quella che mi piace descrivere come food art.

I bagni sono tutti neri, con decorazioni di ragnatele di cristalli alle pareti.

La Gallery è completamente diversa; tipo brasserie, tutta rosa con poltroncine che sembrano fiori e bagni  forma di uovo che paiono usciti da 2001 Odissea nello Spazio.

The Glade sembra un giardino, ideale per l’afternoon tea e per i cocktail dopo cena.

Inoltre, a seconda dei giorni e delle stagioni, ci sono mostre d’arte, esibizioni temporanee, performances e così via.

Insomma, più che una cena, un’esperienza tipo Alice nel Paese della Meraviglie.

Giorno tre

Knighsbridge e le vetrine di Harvey Nichols

Un altro punto particolarmente natalizio è Knigthsbridge, polo dello shopping londinese, dove si concentano Harrod’s, la sede centrale di Burberry, e Harvey Nichols.

Le vetrine di Harrod’s e Harvey Nichols, come in ogni grande città che si rispetti, sono allestite come veri e propri set teatrali, ciascuna è un piccolo capolavoro, e ricrea un’ambientazione diversa.

Quest’anno le mie preferite sono quelle di Harvey Nichols, che ti colpiscono come un flash quando ci passi davanti.

Anche qui, come in Oxford Street, non bisogna fare niente di particolare per godersi l’atmosfera natalizia; soltanto passeggiare con il naso per aria ed incollarsi alle vetrine, facendosi largo tra la folla.

Volendo, un bella tazza di tea fumante con quei meravigliosi biscottini non guasta affatto.

Covent Garden

Covent Garden

Covent Garden ha il fascino di Covent Garden; in più, addobbato a festa per Natale, raggiunge livelli altissimi.

L’albero di Natale nella piazza davanti all’entrata del mercato coperto, è pieno di mille lucine colorate, che brillano nel buio; all’interno, nella struttura principale in ferro, c’è l’Apple Market, che ospita stand di hand-made Art & Design; all’esterno, dal lato opposto, c’è il trenino di lego a grandezza naturale, dove i bambini possono salire e scendere a loro piacimento.

Direi che non c’è altro da aggiungere.

Covent Garden

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