I mille volti di Buenos Aires

La città di Buenos Aires è indubbiamente piena di fascino, per la sua atmosfera europea e sudamericana al tempo stesso.

Europea per l’impianto urbanistico, con i grandi viali alberati, che ricordano i boulevard parigini, le piazze monumentali ed i caffè all’aperto; sudamericana per la vegetazione, subtropicale, per l’atmosfera colorata e caotica, per il clima esotico, per lo meno a Dicembre, quando è piena estate, il sole scotta e il cielo è azzurro e limpido senza nemmeno la più piccola nuvola.

Quello che conquista subito, però, forse, è la varietà delle cose da fare, e la diversità delle atmosfere da provare, a tratti molto moderne, a tratti un po’ decadenti, tutte mescolate insieme.

A parte la visita dei monumenti, per la quale basta munirsi di una buona guida, ecco un po’ di cose da non lasciarsi scappare, per calarsi nella città e nella sua anima poliedrica.

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Un giro all’ora dell’aperitivo nel quartiere Palermo

All’interno del vastissimo quartiere Palermo si trova un’area circoscritta, conosciuta come Palermo Viejo, suddivisa in Palermo Soho e Palermo Hollywood, molto curata e piacevole da visitare, specialmente all’ora dell’aperitivo.

La zona è infatti caratterizzata da vialetti alberati stracolmi di localini alla moda con arredamento estroso, dove si può cenare o prendere un aperitivo, tutti muniti di tavolini esterni, dai quali si possono ammirare le piccole librerie e le vetrine dei negozi di artisti e designer che popolano il quartiere.

Il quartiere è tranquillo e un po’ bohémien, ed è frequentato sia dai turisti, sia dai portenos, come si può facilmente intuire dal fatto che i locali sono tutti pieni, e dal continuo via vai di gente che anima le stradine, un po’ a tutte le ore del giorno e della notte.

I locali per cenare propongono cucina di tutti i tipi e di tutte le nazionalità, come in ogni metropoli che si rispetti, ma, volendo provare la mitica parilla argentina, si può andare da Miranda (Costa Rica, 5602).

Due precisazioni pratiche sulla cena.

Le porzioni sono ovunque abbondantissime, le bistecche sono enormi, quindi per chi, come me, viaggia con i bambini, meglio ordinare qualcosa in meno e dividere.

La vigilia di Natale è, più o meno, come da noi il veglione di capodanno: praticamente impossibile trovare un ristorante senza menù fisso speciale per la serata.

Una passeggiata nel parco di Palermo

Nello stesso quartiere Palermo c’è il bellissimo parco, moto pulito e ordinato, con grandi prati e laghetti, circondati da vegetazione subtropicale (non mancano palme, mangrovie e pappagallini verdi).

Approfittando delle calde giornate di Dicembre si può fare un pic nic, semplicemente passeggiare, o portarsi un libro, per fare una sosta vicino a un laghetto che offre un po’ di tregua alla calura estiva; inoltre, vicino al parco, di fronte all’Ippodromo di Palermo, c’è il Campo Argentino de polo, che ospita i più importanti eventi di polo (tra cui gli Open argentini, tra novembre e dicembre).

Per chi centra il periodo giusto, sicuramente vedere una partita di questo fantastico sport, tutto argentino, permette di conoscere un’altra delle atmosfere tipiche della città (di cui si trova traccia un po’ ovunque).

Buenos Aires

Una visita alle Galerias Pacifico

Le Galerias Pacifico (tra Calle Florida e Av Còrdoba) sono il regno dello shopping di Buenos Aires.

Come altri grandi magazzini storici sparsi per il mondo, hanno qualcosa in più oltre alle boutique delle griffe prestigiose, e cioè una struttura architettonica interna che le rende piacevoli da visitare anche a prescindere dagli acquisti (un po’ come i Magazzini Gum sulla Piazza Rossa di Mosca, o le Galeries Lafayette di Parigi).

La struttura interna è quella di una galleria con la copertura in vetro e, nella parte centrale, bellissimi soffitti completamente affrescati.

L’atmosfera un po’ antica e sofisticata dell’interno contrasta con il caos rumoroso e folcloristico della limitrofa Calle Florida, animata da venditori ambulanti di tutti i tipi e da decine di personaggi che propongono il cambio per la strada.

Durante le vacanze di Natale, le Galerias Pacifico sono completamente addobbate a festa,  con mille luci colorate; fa un effetto strano, indubbiamente, per chi vive nell’emisfero boreale, vedere gli alberi di Natale tutti illuminati in mezzo a gente che gira in maglietta e calzoncini, con trenta gradi all’ombra, invece che in mezzo alla neve tra sciarpe e berretti di lana.

Una sosta in uno degli storici caffè

I caffè di Buenos Aires hanno fascino da vendere.

Alcuni di questi sono lì da svariati decenni e hanno mantenuto inalterata l’atmosfera letteraria che li ha contraddistinti sin dalla loro origine, cosicché, entrandoci, si ha la sensazione di fare un tuffo nel passato.

E’ così, ad esempio, il London City, vicino a Plaza de Mayo, all’angolo tra Avenida Perù e Avenida De Mayo (Avenida de Mayo 599).

Lampadari in stile liberty, tavolini in legno scuro con seggiole abbinate, pavimenti a scacchi bianchi e neri, enormi specchiere con cornici dorate e fotografie in bianco e nero alle pareti fanno da cornice a banconi con vetrine strapiene di paste e dolcetti per accompagnare il caffè.

L’ideale è andarci senza fretta, per ordinare un caffè o un tea con pasticcini e immaginare Julio Cortazar seduto a uno di quegli stessi tavoli intento a scrivere uno dei suoi romanzi.

Purtroppo, non è più possibile visitare il Café Richmond, affacciato sulla Calle Florida, storico caffè frequentato da Borges e Antoine de Saint Exupery, trasformato in un megastore di articoli sportivi.

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Una passeggiata lungo i Docks di Puerto Madero

Vicino al centro, e raggiungibile a piedi, si trova l’area di Puerto Madero, con i docks completamente riqualificati, la passeggiata pedonale, gli antichi magazzini di mattoni rossi trasformati in uffici e loft, e i grattacieli sullo sfondo.

L’atmosfera, qui, è senz’altro moderna, molto diversa da quella dei caffè del centro, e ricorda le aree portuali recuperate delle grandi città d’Europa e del Nord America.

Nei magazzini, a piano strada, si trovano tantissimi ristoranti e locali per passare la serata; i ristoranti, tutti con il dehor esterno, propongono prevalentemente carne, quasi dappertutto (il pesce non è un granché), ma non mancano proposte di cucina straniera, soprattutto italiana, giapponese, e peruviana.

Volendo fare una pausa da tutta la carne che si manga da queste parti, Bice (Av. Alicia Moreau de Justo 1714), ha ottima pasta.

Dallo stesso punto di Puerto Madero, con la modernissima stazione marittima, partono i traghetti che in un paio d’ore collegano Buenos Aires con Montevideo e Punta del Este.

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Puerto Madero

Infine, il tango

Sarà banale, sarà scontato, ma Buenos Aires è il tango.

L’ideale è essere capaci e andare in uno dei numerosissimi locali dove lo si balla, per provare l’emozione di cimentarsi nella patria del tango, dove i ballerini (uomini e donne), sono tutti di altissimo livello.

In alternativa, si può scegliere uno dei locali che propongono di assistere ad un’esibizione, che non è forse la stessa cosa, ma consente di provare comunque questa particolarissima atmosfera.

Per esempio, non è difficile recarsi al frequentatissimo Cafè Tortoni, in pieno centro (Av de Mayo, 825), forse il locale più famoso di Buenos Aires per questo genere di spettacolo, con le sue antiche poltrone in pelle ed i candelabri dorati, dove si può vedere uno spettacolo di tango ordinando un caffè con pasticcini (o un hamburger, in alternativa), comodamente seduti ad uno dei minuscoli tavolini rotondi sistemati nella saletta adiacente al salone principale del locale.

La sala è munita di un piccolo palcoscenico, con specchiera laterale e fondale composto da pesanti tendaggi di velluto rosso.

Nonostante il gran numero di turisti, che costringono anche ad un’attesa in coda all’ingresso, una volta entrati, pianoforte, fisarmonica e chitarra, due ballerini che volteggiano sul palco, accompagnati dall’immancabile cantante, insieme al fascino un po’ decadente degli arredi, fanno trascorrere un paio d’ore nel secolo scorso, completamente immersi in un mondo parallelo.

Buenos Aires

Cafè Tortoni

 

 

8 Comments
  • Lucia
    gennaio 10, 2015

    Finalmente sei tornata!!! aspettavo il tuo nuovo post e come al solito le tue descrizioni sono super coinvolgenti!!!
    faresti venire voglia di andare ovunque, dopo aver letto i tuoi suggerimenti…
    Brava!!

    • Alessandra
      gennaio 10, 2015

      Grazieee! Sono tornata con tantissimo materiale; nei prossimi giorni spero di riuscire ad inserire un bel po’ di post…

  • Piera e Ale
    gennaio 11, 2015

    BRAVA! Ci hai rivelato un mondo che abbiamo sotto il naso e abbiamo dimenticato… cosa che succede spesso non solo a noi

    • Alessandra
      gennaio 12, 2015

      La città è stupenda, ma è la vostra presenza a renderla speciale.

  • Ricki
    gennaio 13, 2015

    Bellissimo, mi hai fatto venire un gran desiderio di andare in Argentina. Descrizione perfetta dell’atmosfera e del luogo. Brava!

    • Alessandra
      gennaio 13, 2015

      Sono contenta, cercavo proprio di trasmettere le sensazioni provate…

  • Marcella
    gennaio 18, 2015

    Complimenti!
    sei proprio brava a trasmettere emozioni e fornisci la giusta atmosfera per farci sognare !
    Marcella

    • Alessandra
      gennaio 19, 2015

      Grazie! E’una grandissima gioia condividere la magica atmosfera di questa stupenda città.

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