Da poco ha inaugurato al Victoria and Albert Museum di Londra la nuova Mostra intitolata Alice: Curiouser and Curiouser, che promette un fantastico viaggio nel paese di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Ho visitato la Mostra, che resterà al V&A fino al 31 Dicembre 2021, nei primi giorni della sua apertura, e vi la racconto in questo post la mia esperienza.

Premetto che utte le mostre al V&A sono speciali, perché si tratta di un museo speciale.

Il V&A è un museo vivo, dove la creatività è costante.

La collezione permanente (che si può visitare gratuitamente) è immensa, sono presenti artisti con contratti temporanei che lavorano alle loro creazioni all’interno del museo, il Museo organizza costantemente workshop, conferenze, e molto altro.

Tutte le mostre realizzate qui sono veri e propri show, vale a dire esperienze “avvolgenti” tra suoni, luci, colori, immagini e via dicendo.

E Alice Curiouser and Curiouser non è da meno, anzi.

Il tema si presta particolarmente ad un’esperienza immersiva, e per un paio d’ore si viene catapultati nel mondo di Alice nel paese delle Meraviglie, nel vero senso della parola, compresa una parentesi di realtà virtuale.

La Mostra presente 5 sezioni a tema – e precisamente Creating, Filming, Reimagining, Staging, e Being Alice.

Le origini

La mostra incomincia dalle origini, con la sezione Creating Alice, dove la prima sala è interamente dedicata Lewis Carroll (vero nome Charles Dodgson), il creatore di Alice, che inventò la storia per intrattenere le figlie dei suoi amici, tra cui Alice Leddell durante pic nic e gite in barca nell’Oxfordshire.

Si trovano qui moltissimi documenti e memorabilia, che aiutano a comprendere come il romanzo diventò un best seller di fama mondiale.

In esposizione anche il manoscritto originale.

Alice ad Hollywood

Una seconda parte, Filming Alice, è dedicata all’incontro del romanzo di Alice con il mondo di Hollywood, che contribuì con i numerosi film tratti dal romanzo a diffonderne la conoscenza in tutti il globo.

Sono rappresentati su schermi giganti brani dei film realizzati sul tema, da più antichi, come il famoso cartoon di Walt Disney, ai più recenti, come quello di Tim Robbins.

Il mondo di Alice

Proseguendo oltre, nelle Sezioni Successive, Remaigining Alice e Being Alice, si incontrano le sale dedicate a singoli temi della storia di Alice, come il famoso tea nella casa del cappellaio matto, con tanto di tavolo “animato”, e l’incontro con lo Stregatto.

Ma soprattutto, nella sala successiva si può provare l’esperienza della realtà virtuale con visore VR che vi fa letteralmente precipitare, dopo avere virtualmente bevuto la pozione magica, davanti alla regina di cuori, e da lì vi fa ripercorrere parte del viaggio di Alice nel paese delle meraviglie.

Infine, nella Sezione finale Staging Alice, si trovano i meravigliosi costumi teatrali realizzati dai più famosi fashion designers, come Vivienne Westwood e Victor& Rolf.

Le fotografie di Tim Walker

Ma è nell’ultima sala che si viene ancora più soppressi dalle incredibili fotografie realizzate da Tim Walker per il calendario Pirelli del 2018.

Prima di uscire si attraversa ancora la galleria degli specchi con giochi di luci e colori che rimandano ad un mondo magico e incantato.

Insomma, un vero e proprio viaggio che vi farà sentire trasportati in un’altra dimensione per un pò.

La durata della visita è di un’ora e mezza circa.

La mostra è visitabile fino al 31 Dicembre 2021, e i biglietti sono in vendita on line.

Se siete interessati, ricordatevi di prenotare con ampio anticipo i biglietti on line perché le mostre come questa vanno sold out in brevissimo tempo.

Spero che vi sia piaciuto visitare Alice Curiuser and Curiouser con me e se volete scoprire cos’altro propone il panorama artistico londinese nel 2021 date un’occhiata anche a questo post qui dove vi racconto della Mostra di Damien Hirst alla Newport Street Gallery, prorogata fino all’8 Agosto 2021.

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