
Written by Penna a Spillo
🚗 Categoria: Gite nei dintorni di Londra
✨ Fuga nei Cotswolds da Bath: Itinerario tra Borghi Fiabeschi e Campagna Inglese
I Cotswolds sono un posto magico, a poco più di due ore di macchina da Londra, di cui avrete sicuramente già sentito parlare: ecco un itinerario per visitarli al meglio
Ogni volta che ho l’occasione di scappare dalla città per un paio di giorni cerco di venire qui, perché i villaggi da vedere sono tantissimi, e ogni volta ne scopro di nuovi.
Ciò che conquista i Cotswolds, perché unici ed impareggiabili, è l’atmosfera.
Si tratta di un posto semplice, di campagna, una campagna verdissima costellata di piccoli villaggi in pietra tutti diversi l’uno dall’altro.
Ma la cosa incredibile, che rende questo posto così famoso, e al tempo stesso così diverso da ogni altro posto di campagna che si possa incontrare, qui o altrove, è la sensazione che ti regalano i Cotswolds di essere completamente fuori dal tempo.
Non so dire perché, forse è il fatto che tutto qui è rimasto inalterato da secoli, e con questo intendo non soltanto il panorama, ma i ritmi lenti, il profumo dei prati, il rito del tè, le rose selvatiche che si arrampicano intorno alle finestre, i suoni.
Ogni piccolo dettaglio, nei Cotswolds, è autentico e tramanda la propria storia.
I tetti delle case, i muretti in pietra ai lati delle strade, i giardini apparentemente casuali, ma in realtà curatissimi come solo nel Regno Unito capita di incontrare.





Questa volta, per la nostra fuga nei Cotswolds, siamo partiti da Bath, splendida cittadina del Somerset, perfetto punto di partenza, che ora vi mostro.
🏛️ Il Punto di Partenza: Bath tra Elegante Storia e Atmosfera Georgiana
Bath è una cittadina termale sul fiume Avon famosissima, sin dall’antichità, per le sue terme romane, che tuttora sono visitabili e attirano tonnellate di turisti ogni anno.
Ma Bath è anche famosa per essere un importante centro universitario, per essere legata a Jane Austen (si trova qui il Jane Austen Centre), per essere stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1987.
È grande, ma non grandissima, e in un giorno si visita benissimo, riuscendo a vedere tutti i punti principali e a godere un po’ dell’atmosfera tranquilla e aristocratica che la contraddistingue.
Arrivando dal basso, la prima immagine è quella del fiume, sul quale conviene soffermarsi un po’ ad ammirare il panorama ed il Pulteney Bridge, che vedete qui sotto, dove è possibile anche passeggiare tra negozi e botteghe, un po’ come sul Ponte Vecchio a Firenze.
Poco più avanti, sempre lungo il fiume, si incontrano i curatissimi giardini chiamati Parade Gardens.


📍 Cosa vedere a Bath in poche ore
A pochi passi dal fiume si raggiunge il pieno centro di Bath con la Cattedrale anglicana, Bath Abbey, e le famose Terme Romane, visitabili (anche con visita guidata); il centro è vivace, elegante, pieno di negozi e di ristoranti, dunque fermarsi a pranzare qui è senz’altro una buona idea e non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Gli edifici di Bath hanno tutti questo colore ocra che dà a tutta la città un fascino irresistibile.
Ah, dimenticavo … nel centro di Bath, così come nel centro di Londra, le antiche cabine del telefono, ormai in disuso, non sono state abbandonate, ma trasformate in qualcos’altro.
Non tutte, ovviamente, ma girando qua e là se ne trovano diverse, e trovo fantastica questa cosa di regalare a tutti (anche alle cabine telefoniche) una nuova possibilità.
Ogni cabina ha una nuova vita; questa, ad esempio, è diventata una serra.




Dal centro si sale un po’ in collina, attraverso stradine in salita, e si incontra The Circus, un complesso di edifici semicircolari con finestre altissime, colonnati e comignoli, che trasmette un’atmosfera d’altri tempi.


Un po’ più su si trova The Royal Crescent, un insieme architettonico a semicerchio ancora più grande che risale al 1700, con un enorme prato verde davanti che fa venire voglia di sdraiarsi a guardare passare le nuvole, chiamato Royal Victoria Park.


Ridiscendendo attraverso il parco, si raggiunge nuovamente il centro, dove vale la pena spendere ancora un po’ di tempo gironzolando alla scoperta di negozi di abbigliamento vintage e sale da tè.
Per goderti al massimo questa meravigliosa città ti consiglio di visitare anche il sito ufficiale del Turismo di Bath.


🏡 Castle Combe: Il Borgo Più Bello d’Inghilterra
Immaginati un villaggio piccolo, anzi piccolissimo, con una sola strada centrale contornata da casette in pietra costruite più di cento anni fa, con tetti anch’essi costruiti con lastre di pietra.



Immaginati, in fondo alla strada, completamente priva di insegne luminose, una minuscola piazzetta dove si trovano un pub, un negozio di torte fatte in casa, una chiesetta, con il suo cimitero, e un monumento al centro (Market Cross), che nel medioevo serviva ad indicare le città di mercato.
Ecco, il villaggio esiste veramente, e si chiama Castle Combe, forse il più famoso villaggio del Wiltshire, non a caso ribattezzato il più bel villaggio d’Inghilterra.
Questo piccolo villaggio sembra uscito da un libro di fiabe, con le sue casette in pietra, i vicoli silenziosi e quel senso di calma che ti fa dimenticare il resto del mondo. Passeggiare qui è come fare un tuffo nel passato, ma senza perdere quel calore accogliente che ti fa sentire subito a casa.
Passeggiando per le sue stradine acciottolate, non puoi non notare la Market Cross, una croce medievale che segna il cuore del villaggio, e il pittoresco ponte sul By Brook, il fiume che attraversa il centro. La Chiesa di Sant’Andrea, con il suo orologio medievale senza lancette, aggiunge un tocco di mistero e fascino.
☕ Un Sogno British: The Manor House
Ora immagina di proseguire e di trovare un cancello che immette in un’antica dimora con la facciata in pietra tutta ricoperta da edera rampicante, contornata da ettari di prato verdissimo con l’erba tagliata di fresco, un ponticello che passa sopra ad un ruscello e tutto intorno alberi con i colori dell’autunno.
Una sottile pioggerellina fa sentire immediatamente il profumo del prato, e le luci all’interno della magione all’imbrunire fanno venire un irresistibile desiderio di entrare.


Immagina di entrare, e di trovare stanze arredate in perfetto stile british, con il camino acceso, la libreria, e tutto l’occorrente per il tè delle cinque disposto su vassoi d’argento con scones, marmellata e clotted cream.
Se guardi fuori dalla finestra (pardon, dal bow window), vedrai il paesaggio delle foto qui sotto.


E anche l’antica dimora esiste veramente, ed è un magnifico resort chiamato The Manor House, Hotel and Golf Club, con tanto di ristorante stellato Michelin e campo da golf.
Un posto che credevo esistesse soltanto nella fantasia dei migliori scrittori inglesi dell’ottocento, e invece esiste veramente, e si trova a due sole ore di macchina da Londra.
📍 Ecco il link a Google Maps: Castle Combe, Chippenham SN14 7HU, Regno Unito
👑 Tetbury: Eleganza Reale, Mercati e Tradizioni
Proseguendo verso nord, nel Glouchestershire, si incontra Tetbury.
Tetbury è un po’ più grande, c’è la via centrale con i negozi, bookshops stracolmi di libri, vari hotel e ristoranti, casette a graticcio e bandiere inglesi che sventolano un po’ da tutte le parti.
Al centro si trova la costruzione tipica che indica le città di mercato, che qui è più grande, e strutturata.
l cuore pulsante del paese è infatti proprio il Market House, costruito nel 1655, che ancora oggi ospita mercati e eventi, mantenendo viva la tradizione commerciale del luogo.
Se visiti Tetbury a fine maggio, non perdere le spettacolari Woolsack Races, una tradizione che celebra il passato legato al commercio della lana: si tratta di un evento sportivo annuale dove i partecipanti devono correre su e giù per il tratto più ripido della città portando un sacco di lana sulla schiena.
Ma ciò che rende davvero speciale Tetbury è l’atmosfera accogliente e autentica, dove ogni angolo invita a fermarsi e scoprire qualcosa di nuovo.


Non è forse bello e suggestivo come Castle Combe, ma merita la sosta, per un caffè.
🌿 Painswick: Vicoli in Pietra e il Giardino Rococò
Painswick, sempre nel Glouchestershire, è un’altro di quei posti che esistono solo nelle fiabe.
La particolarità di questo storico villaggio di pietra è data dalla presenza, accanto alla chiesa del 1400, di un incredibile e suggestivo giardino chiamato Giardino Rococò, con gli alberi e le siepi intagliate, che sembrano cuscini e formano una specie di galleria.


Anche qui, a Painswick, le case sono tutte in pietra, un po’ storte, irregolari, tutte diverse l’una dall’altra; alcune di queste risalgono al 1400.
Non ci sono vie centrali con negozi, ma piuttosto stradine che si infilano qui e là, con piccole locande, qualche negozietto di artigianato o bottega cristallizzata nel tempo.
E inoltre qualche pub, ristorante o tea shop, tutti da scoprire.
Tutte le stagioni vanno bene per visitare i Cotswold, ma io adoro andarci in autunno, con il tempo uggioso, il clima autunnale, il fumo che esce dai comignoli e le foglie fuori di tutti i colori possibili.


💡 Consigli Pratici per Esplorare i Cotswolds
Prima di concludere il tuo viaggio tra le colline dei Cotswolds, ecco un riepilogo con alcune informazioni pratiche e suggerimenti extra per vivere al meglio l’esperienza:
- Trasporti: sebbene Bath sia ben collegata, il trasporto pubblico verso i Cotswolds può essere limitato. Considera di noleggiare un’auto per esplorare comodamente i villaggi più remoti.
- Parcheggi: molti villaggi hanno parcheggi limitati. Arrivare presto ti garantirà un posto e ti permetterà di godere della tranquillità del mattino.
- Abbigliamento: indossa scarpe comode per camminare su terreni irregolari e porta con te una giacca impermeabile; il clima può essere imprevedibile.
- Cibo locale: non perdere l’opportunità di gustare piatti tipici in uno dei tanti pub locali. Piatti come il “Sunday roast” o il “ploughman’s lunch” sono deliziosi e rappresentativi della tradizione culinaria inglese.
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- Ecco, il mio viaggio finisce qui, ma se ti è piaciuto questo post, e vuoi altre info sui Cotswolds leggi anche Cotswolds: una gita fuori dal tempo a due ore da Londra
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Ciao! Volevo sapere se questi paesini sono tutti vicini tra di loro e come conviene spostarsi arrivando con l’aereo a Stansted. Pensavo di andare fino a bath in autobus e poi da lì noleggiare un’auto. Oppure fare tutto con i mezzi pubblici non so. Grazie!
Ciao Irene; l’idea di andare a Bath in autobus e poi noleggiare un’auto mi sembra ottima, perché i paesini (alcuni davvero molto piccoli) sono vicini tra loro ma non vicinissimi e spostarsi in auto tra uno e l’altro a mio parere è meglio. Grazie a te di seguirmi!