Ho rivisto da poco la serie Sherlock su Netflix e una delle cose che più amo è il fatto che è girata a Marylebone, nella Londra attuale e contemporanea, e molti dei posti in cui è ambientata sono posti nei quali mi aggiro quotidianamente.

Naturalmente, il posto che si vede di più nella serie è Marylebone, dove si trova la mitica casa di Sherlock, al numero 221 b di Baker Street.

Se come me sei amante di Sherlock questa potrebbe essere già una valida ragione per visitare il quartiere, ma, in realtà, Marylebone è molto molto di più ed è uno dei quartieri di Londra che più mi affascinano, pieno di tesori più o meno nascosti.

Marylebone è uno di quei quartieri di Londra che, pur essendo in pieno centro, subito dietro ad Oxford Street, mantiene la sua caratteristica di piccolo villaggio, con la Main Street, i negozi vintage, i ristoranti di quartiere.

La Main Street è molto bella ed elegante con tanti negozi storici, eleganti e particolari, di tanti generi diversi.

Ci sono tanti negozi artigianali, sia di abbigliamento che di cibo (Paul Rothe & Son) ad esempio, ma anche pub, caffè, ristoranti eleganti con i tavolini fuori.

Una delle mie vetrine preferite è quella del negozio di cappellini VV Rouleaux, molto gettonati in prossimità della stagione di Ascot, e non solo, che ha sempre creazioni originali e divertenti da guardare.

Poi, qui come in molti altri quartieri residenziali di Londra, ci sono tutta una serie di charity shops che vale davvero la pena visitare.

Come ho già scritto in altre occasioni, nelle città internazionali e creative come Londra, ci sono moltissimi charity shops dove, con un pizzico di fortuna, si trovano pezzi second hand di ottima qualità e di marca.

E naturalmente, nei quartieri posh come Marylebone, dove i donatori possiedono guardaroba super, le possibilità di trovare capi di marca (magari un trench di Burberry) a prezzi convenientissimi si moltiplicano.

Io, da quando vivo a Londra, compro metà delle cose che mi vedete indossare nelle foto in questo genere di negozi qui.

La Wallace Collection è un piccolo Museo delizioso con una delle collezioni di oggetti più raffinata e preziosa che si trovi in città.

Le sale stesse sono bellissime, e danno la sensazione di entrare in una di quelle dimore inglesi d’altri tempi che si vedono nei film. 

Ci sono quadri, vasi, camei, gioielli, servizi da tea, stampe e oggetti di antiquariato di tutti i tipi.

L’ingresso per visitare la collezione permanente è completamente gratuito, come in quasi tutti i Musei di Londra.

Spesso il museo ospita delle Mostre che aggiungono valore alla visita (queste possono essere talvolta a pagamento), e che traggono grande giovamento dal fatto di essere ospitate in quelle meravigliose sale.

E’ il caso ad esempio, della Mostra di Manolo Blahnik del 2019, che vedete nella foto qui sopra.

All’interno si trova anche una Cafeteria molto carina, dove è possibile fermarsi per un lunch o per un Afternoon Tea, dove si può andare anche se non si desidera visitare il museo.

Naturalmente merita una visita il Museo di Sherlock Holmes che si trova al famoso 221b di  Baker Street.

Unico inconveniente è il fatto che il museo è sempre preceduto da una lunga coda quindi dovrai armarti di pazienza.

La stessa cosa vale per il museo delle cere, Madame Tusseaud, che si trova poco distante.

Io sono particolarmente amante, ma se questo è il tuo genere, puoi pianificare magari di vedere entrambi procurandoti i biglietti on line.

Infine, se vuoi fermarti a cenna, oppure a pranzo, ti indico quali sono i miei ristoranti preferiti in zona.

Sicuramente da provare, se vi piace la carne, Le Relais de Venise L’Entrecote, una brasserie francese che ricorda molto il Caffè de Paris di Ginevra.

Si mangia soltanto una cosa, l’entrecote che viene cotta in una fantastica salsina dalla formula segreta e viene accompagnata da frites e preceduta da insalata verde.

Il locale è in stile art deco e sembra proprio di essere a Parigi.

Non accetta prenotazioni e la fila è sempre piuttosto lunga, ma vale l’attesa.

Se invece preferisci uno stile più british, prova l’Ivy di Marylebone che, come tutti gli Ivy in città, ha un tocco raffinato e molto londinese.

E non dimenticare che ci sono bellissimi pub molto frequentati all’ora di uscita degli uffici.

Se ti piacciono fonduta savoiarde e raclette, prova Le Vieux Comptoire.

Infine ricordati che si trova qui a Marylebone uno dei locali più conosciuti di Londra, si dice frequentato da molte celebrities, ovvero il Chiltern Firehouse, aperto dal noto imprenditore Andrè Balasz, lo stesso che ha creato lo Chateau Marmont di LA e Lo Standard di New York.

Da non perdere:

Wallace Collection; Sherlock Holmes Museum; Madame Tusseaud (se piace il genere museo delle cere).

I miei posti preferiti per mangiare: Le Relais de Venise; Le Vieux Comptoire; Ivy; Chiltern Firehouse

Fermata tube: Baker Street sulla Bakerloo LIne oppure Bond Street sulla Central Line.

Marylebone in una parola: classico

Ti è piaciuto esplorare Marylebone con me?

Se vuoi conoscere un altro quartiere molto affascinante ed elegante di Londra leggi anche questo post dove ti parlo di Richmond (clicca).

E se vuoi inserire la visita di Marylebone in un percorso a piedi, leggi questo post (clicca) dove ti parlo del Walk Tour da Camden a Marylebone, passando per Primrose Hill e Regent’s Park.

Se invece vuoi una guida pratica e tascabile da portarti in giro nel tuo viaggio, per scoprire Londra come un vero Londoner puoi dare un’occhiata al mio libro “Alessandra in London, appunti per scoprire la città” cliccando su questo link.

Per vedere qualche pagina in anteprima clicca qui.

E non dimenticare di iscriverti alla Newsletter mensile di Penna a Spillo per tutte le novità su eventi, mostre, luoghi insoliti di Londra e non solo.

Puoi iscriverti direttamente da qui CLICCANDO SU QUESTO LINK