Consigli pratici per una sosta di tre giorni

Sempre più spesso, da quando abito a Londra, mi capita di ricevere richieste di indicazioni, da parte di amici e conoscenti, che vogliono trascorrere qui il week end (meglio trikend, un giorno in più serve).

Cosa piuttosto ovvia, dal momento che Londra, dall’Italia, è la meta ideale per il fine settimana, essendo ben servita da collegamenti aerei con tutte le principali città d’Italia.

Ho pensato quindi di raccogliere un po’ delle indicazioni che normalmente fornisco ai miei amici privatamente, pensando che possano essere utili e comode un po’ per tutti.

Si tratta, più che altro, di informazioni pratiche, basate sulla mia esperienza, che ovviamente vanno adattate in base ai propri gusti ed alla propria esperienza (soprattutto al numero di volte in cui si è già stati qui).

Diciamo che i miei consigli sono abbastanza generici, e sono più mirati a chi è già stato a Londra, lasciando fuori le principali attrazioni turistiche, quelle da “prima volta a Londra”, alle quali magari dedicherò poi un altro post a parte.

Quindi, dando per scontato che abbiate già ammirato Big Ben, Cambio della Guardia a Buckingam Palace e Houses of Parliament, ecco i mie (spero utili) suggerimenti.

In che zona alloggiare

Una delle prime domande che mi viene sempre rivolta è “in che zona è preferibile alloggiare?”, ed effettivamente, specialmente se il tempo previsto per la visita è quello di un week end, la domanda non è banale, perché il tempo va ottimizzato.

Secondo me una buona idea, abbastanza strategica, è quella di alloggiare nella zona di South Kensington (e dintorni), dal momento che è tranquilla, non è distante dal centro, contiene diversi alberghi con varie fasce di prezzo, ed è vicina ai principali musei della città (Victoria & Albert, Natural History Museum, e Science Museum), dove si trova sempre qualcosa di interessante da vedere.

Tenete presente che, volendo risparmiare un po’, in zona, oltre agli alberghi, si trovano bed & breakfast, oppure pub con camere, generalmente accoglienti e ben organizzati.

In questo caso, pero’, l’ideale è chiedere info a qualcuno che c’è già stato e comunque meglio muoversi con un certo anticipo, dato che i posti a disposizione sono sempre limitati.

Se invece volete un week end a cinque stelle, i miei preferiti in centro sono il Corinthia London, The Franklyn a Knightsbridge, e The Arch, dietro a Marble Arch (più piccolo, genere boutique hotel di lusso).

Shopping

Per lo shopping, la mia zona preferita è quella di Knightsbridge (partendo da Sloane Square e Sloane Street) che preferisco al classico trittico Oxford, Regent e Piccadilly, che trovo un po’ troppo caotico (specie nei week end).

Tra i grandi magazzini, il mio preferito di questa zona è Harvey Nichols, a Knightsbridge.

E, naturalmente, potete rifarvi gli occhi con le vetrine delle grandi firme in Sloane Street, dove ci sono praticamente tutte.

Spingetevi però fino a Sloane Square e a King’s Road, alrta famosa e creativa strada dello shopping londinese.

Intorno a Piccadilly, invece, assolutamente da non perdere è Jermyn Street, che concentra i negozi più british della città, uno più bello dell’altro, con atmosfere da romanzo.

Jermyn Street

Incantevoli il negozio di formaggi, e quello di saponi e accessori per la barba.

Naturalmente, subito dietro, sulla Piccadilly, c’è Fortnum & Mason, imperdibile per l’atmosfera, le vetrine, i cestini da picnic, i tea e le marmellate (e la sala per l’Afternoon Tea all’ultimo piano).

Fortnum & Mason

Sempre in tema shopping, al sabato mattina, vale sempre la pena fare un salto al mercatino di Portobello Road, a Notting Hill, un po’ turistico, ma sempre carino da visitare.

Nei dintorni si trovano anche un bel po’ di negozi vintage, non tutti propriamente a buon mercato.

Sempre sullo stile mercatini e negozietti vintage, merita anche la zona di Camden, un po’ più distante, ma colorata e folcloristica.

Bond Street, infine, è la via dove si trovano i negozi più lussuosi e le vetrine più eleganti.

Passeggiare all’aperto

Se il tempo lo permette, passeggiare per Londra è una delle cose più interessanti che si possano fare.

Il web è pieno di tour a piedi nelle varie parti della città per trarre ispirazioni di ogni genere.

Una delle mie passeggiate preferite è quella che da Southbank porta fino a Tower Bridge, passando per Soutwark, costeggiano la riva sud del Tamigi fino a St Katharine Docks (per saperne di più cliccate qui).

E’ come vedere un film, dato che dall’altra parte scorrono le immagini dello skyline della città dove si alternano grattacieli modernissimi, a meraviglie storiche tipo la Tower of London.

Un altro giro bellissimo è quello per vedere la street art tra Brick Lane e Shoreditch, a East London, vero e proprio museo a cielo aperto, ma è distante dal centro e quindi bisogna valutare bene (dato che stiamo parlando di un week end) se si desidera allontanarsi così tanto dal centro città (per saperne di più cliccate qui).

Brick Lane

Naturalmente, i parchi sono tutti perfetti per passeggiate nel verde tra una via caotica e l’altra.

Il mio consiglio per il week end è Hyde Park, non troppo distante dal resto, ma sufficientemente grande per perdersi nella sua atmosfera di bosco incantato.

Il mio preferito del centro rimane però Holland Park (si può passeggiare qui scendendo da Notthing Hill per raggiungere Kensington High Street).

Pranzo (in generale)

Se siete in giro per il centro, senza tropo tempo a disposizione, come normalmente accade quando si visita una città del genere in un week end, considerate una delle catene tipo Eat, le Pain Quotidien, o Pret a Manger che permettono di mangiare un’insalata, un sandwich, un centrifugato, o qualche altra cosa veloce, con poca spesa e buona qualità.

Se state facendo shopping generalmente i grandi magazzini hanno, all’ultimo piano, un bel po’ di posticini per pranzare, come ormai è abbastanza usuale nelle grandi metropoli (un po’ come in Italia all’ultimo piano della Rinascente di Milano).

Da Harvey Nichols a Knightsbridge, a me piace Burger & Lobster, oppure il sushi bar.

Se c’è coda (c’è sempre) nessun problema; ti danno un specie di cercapersone così puoi andare a farti un giro per il magazzino, e quando è il tuo turno ti avvisano loro.

All’ultimo piano di Fenwick in Bond Street c’è un altro posticino delizioso per pranzare; si chiama Bond Street Kitchen ed è tranquillo e rilassante.

Sempre valida l’idea del pub, per hamburger e birra, specialmente quelli storici dall’atmosfera molto british (il centro è pieno), da considerare più per il pranzo che per la cena, dal momento che alla sera in molti posti la cucina chiude presto e dopo una certa ora non è più possibile mangiare niente.

Un altro posto incantevole è Petersham Nursery, a Covent Garden o a Richmond atmosfera da fiaba.

Idee per la Cena

Io consiglio di dedicare un po’ più di attenzione a trovare i posti per la cena, perché Londra è piena di ristoranti meravigliosi (generalmente piuttosto cari), con tutti i tipi di cucina del globo.

Ecco qualche idea, di vario genere, tra quelli provati da me personalmente o consigliati da amici fidati.

Per gli amanti della carne: Beast, STK London, Gaucho, Macellaio RC.

Se cercate una cena con vista: Aqua Shard, Oblix Shard, Oxo Tower Restaurant, Sushi Samba, City Social, Galvin at Windows.

Se volete una cena trendy: Hakkasan (cinese); Zuma (giapponese), Novikov (l’asiatico al primo piano, non l’italiano al piano meno uno), Sexy Fish (nominatissimo e difficile da prenotare).

Per una cena con Jazz: Ronnie’s Scotts a Soho.

Provate una cena peruviana: Coya, Lima a Covent Garden e Chicama a Chelsea.

Oppure una cena indiana: Cinnamon a Westminster.

E se volete altri suggerimenti per cenare, cliccando qui trovate tutto l’elenco dei miei ristoranti e locali preferiti a Londra.

Mostre Varie

Al di là dei grandi classici musei di Londra (British Museum e National Gallery), merita dare un’occhiata a questi posti qui.

In zona South Kensington, ci sono sempre mostre interessanti al Victoria & Albert Museum, vale la pena fare un salto al Design Museum, nella nuova sede di Holland Park inaugurata da poco e, specialmente con i bambini, ottimi il Natural History Museum ed il Science Museum.

Altra meta da tenere sempre d’occhio è la Tate Modern, per le mostra interessanti e per la collezione permanente.

Se siete già stati diverse volte in questi posti, fate un salto al Geffrey Museum (nell’East End, quindi distante) e al Soane’s Museum, piccoli, ma vere e proprie chicche.

Il Soane’s Museum organizza, una volta al mese, anche una visita serale a lume di candela.

Per la Street Art il meglio è a East London (Brick Lane, Shoreditch), vero e proprio museo a cielo aperto, con fantastica street art e localini hipster (a breve cercherò di pubblicare post su questa zona).

Dovendo inserire questo itinerario in un week end, consiglierei però di dedicare un’intera giornata, perché piuttosto distante dal centro e da tutto il resto.

Un consiglio finale è quello di pianificare bene che cosa volete fare e vedere nelle singole giornate perchè gli spostamenti da una parte all’altra sono molto facili, ma richiedono sempre un sacco di tempo.

Se volte conoscere meglio Londra ed esplorarla insieme a me potete leggere i post che ho scritto sui vari quartieri della città; cominciate cliccando qui.