
Written by Penna a Spillo
✈️ Categoria: Weekend e Trikend in Europa
🇪🇸🎨 Cosa vedere a Bilbao in 3 giorni: itinerario tra arte, Casco Viejo e alta cucina basca
Pensando a Bilbao vengono subito in mente tre concetti chiave.
Il primo è quello di arte, non solo per la presenza del fantastico Guggenheim Museum progettato da Frank Ghery, ma anche per il gran numero di opere d’arte sparse per l’intera città che danno proprio la sensazione di un museo a cielo aperto.
Il secondo concetto è quello della cucina, perché nei paesi baschi spagnoli, e nei dintorni di Bilbao in particolare, si trova una delle maggiori concentrazioni di ristoranti stellati di tutta Europa e la cucina legata al territorio qui è qualcosa di veramente speciale.
La terza immagine che si presenta pensando a Bilbao è quella del centro storico, che qui si chiama Casco Vejo; un dedalo di vie strette e animate con un concentrato di tutto ciò che rappresenta cultura e stile di vita dei Paesi Baschi.



Cercherò quindi di raccontarvi quello che, nella mia esperienza di viaggio a Bilbao, mi ha colpito di più in questi tre ambiti e mi è rimasto nel cuore.
🏛️🕷️ Giorno 1: L’arte urbana e il Guggenheim Museum
- Mattino: Passeggiata lungo il fiume Nervión tra installazioni artistiche urbane (sculture e opere a cielo aperto).
- Pomeriggio: Visita al Guggenheim Museum Bilbao, esplorando l’architettura unica di Frank Gehry e le collezioni contemporanee.
- Sera: Passeggiata serale nelle aree vicine al museo o cena nei locali lungo il fiume.
Arrivando a Bilbao si percepisce subito il fatto che si tratta di una città “artistica”, dove l’arte è appunto parte integrante del tessuto urbano.
A Bilbao, infatti, ciò che colpisce è che l’arte non si trova soltanto relegata all’interno dei musei, ma è sparsa un po’ per tutta la città.
Si tratta di una specie di fusione tra il perimetro della città, elementi architettonici, installazioni a cielo aperto e elementi urbani trasformati in opere d’arte.
Il lavoro che è stato fatto è quello di sfruttare gli elementi già presenti nel tessuto cittadino, trasformandoli in sculture o comunque punti di interesse, ed integrarli con installazioni artistiche vere e proprie, a volte temporanee, altre permanenti, ma sempre creazioni che si fondono perfettamente con il contesto circostante.
Non si può non menzionare l’ipnotico ragno di Louise Bourgeois davanti al Guggenheim Museum, alto quasi una decina di metri.
Ma anche la famosa Carola Crane: svettante nel quartiere di Abandoibarra, proprio accanto al Museo Marittimo Itsasmuseum, l’iconica Carola Crane in ferro rosso è il simbolo di come il cuore industriale di Bilbao si sia trasformato in una moderna e vivace passeggiata lungo il fiume



📐 Il Guggenheim Museum: uno spettacolo anche all’esterno
Non si può parlare di arte a Bilbao senza parlare della visita al Guggenheim Museum.
L’edificio porta la firma inconfondibile di Frank Gehry, e si trova in una posizione fantastica, a metà strada tra il centro storico e il porto, lungo la foce del fiume Nervion.
Intorno al Museo si snoda una passeggiata pedonale che costeggia il fiume sormontata dal Ponte di Calatrava, dove si assembrano turisti e artisti di strada, bancarelle e sculture di arte contemporanea.
Ecco quindi un perfetto esempio di museo con arte non solo all’interno dell’edificio, ma in un percorso di cui le sale museali sono soltanto un tassello.



Anche l’interno del Museo è pieno di soprese.
Le opere d’arte contemporanea sono numerose ma a me ciò che a colpito di più è stata l’integrazione tra le opere e la struttura architettonica.
In pratica il Museo non mi è sembrato solo un “contenitore”, come in altri casi, ma un elemento da cui le opere traevano forza, integrandosi a vicenda.



Intorno al Museo la lunga passeggiata lungo il fiume può essere percorsa nei due sensi.
Da un lato la passeggiata conduce alla zona del Centro Storico, mentre dall’altra arriva fino al Porto, dove macchinari e strumenti sono stati trasformati in elementi di arredo urbano.


🍷 Giorno 2: Casco Viejo, il cuore autentico di Bilbao
- Mattino: Passeggiata nel Casco Viejo, tra le vie strette, i negozi e i cortili caratteristici.
- Pomeriggio: Esplora le piazze principali e i vicoli più pittoreschi, osservando la vita quotidiana e l’architettura tradizionale.
- Sera: Cena nei bar e nei ristoranti tipici del Casco Viejo, gustando i pintxos e l’atmosfera locale.
⚓ Casco Vejo (il centro storico di Bilbao)
Il Centro Storico di Bilbao è spettacolare.
Mi sono ritrovata in un dedalo di viuzze piene zeppe di piccoli negozi e locali per mangiare.
Le vie sono coloratissime e l’atmosfera è quella della movida spagnola.
I locali hanno tutti i tavolini fuori e sono sempre pieni di persone che chiacchierano e assaggiano i famosi pintxos, che sono stuzzichini, o meglio, bocconcini che si trovano sul bancone dei vari bar per accompagnare aperitivi e spuntini veloci.
A me è piaciuto tanto percorrere le strade a caso, svoltando a destra e a sinistra senza una meta precisa, lasciandomi sorprendere dalle insegne dei negozi, dai balconi in ferro battuto, dai frontoni dei palazzi antichi, un po’ come quando giro per il centro storico di Genova (la mia città natale) che per tanti versi me lo ricorda.
Abbiamo cenato e pranzato in diversi posti, non solo ristoranti veri e propri, ma anche negozi di alimentari con tavoli per assaggiare il famoso jamón ibérico.
Cerca Calle Belosticalle, mix affascinante di botteghe artigiane, piccoli negozi locali ed edifici storici stretti dalle tipiche balconate in legno, Bidebarrieta Kalea, una delle arterie principali e più eleganti del quartiere, che collega la rinomata Plaza Nueva con il teatro Arriaga e Goienkale, famosa per la sua altissima concentrazione di bar tradizionali per fare il giro dei pintxos e bere un bicchiere di txakoli.





🍅⭐ Giorno 3: Gastronomia locale e l’eccellenza di Azurmendi
- Mattino: Colazione o caffè in uno dei locali del centro, passeggiando tra vie moderne e pittoresche.
- Pomeriggio: Visita al Mercado de la Ribera per assaggi, colori e atmosfera locale.
- Sera: Cena al ristorante stellato Azurmendi, o altro ristorante del centro, per un’esperienza gastronomica completa basca.
🏛️ Il Mercado de la Ribera: un luogo simbolo
Sempre nel centro storico, merita un salto il Mercato coperto, che si chiama Mercado de la Ribera, ed è il più grande Mercato coperto d’europa.
Io adoro i mercati alimentari, forse ancor più di quelli di altri articoli, perché attraverso il cibo riesco ad entrare in contatto in maniera molto più diretta con le usanze locali e con la cultura del posto.
Ogni mercato mi lascia un ricordo preciso del luogo che ho visitato; mi piace vedere le persone che fanno la spesa per cucinare a casa i loro piatti della tradizione, curiosare proprio nei carrelli della spesa, e mi piace sentire i profumi e i suoni del mercato che si mischiano.
Anche il Mercato di Bilbao, come spesso avviene, è in uno splendido edificio, in questo caso in stile Art déco, con vetri colorati alle finestre che creano un effetto molto suggestivo all’interno.
Naturalmente una delle cose più divertenti è acquistare e consumare sul posto.



🍽️ L’esperienza culinaria itinerante da Eneko Atxa
Bilbao, ed i Paesi Baschi in generale, sono famosi anche per la loro incredibile e raffinatissima cucina.
Ho letto da qualche parte che qui, in pochi chilometri, si trova la più alta concentrazione di ristoranti stellati di tutta la Spagna.
Ho avuto la gioia di trovare posto nel Ristorante 3 Stelle Michelin Azurmendi, poco fuori città, dove lo chef è Eneko Atxa.
Quella di cenare da Azurmendi è una vera e propria esperienza culinaria itinerante, perché la cena si sviluppa in varie tappe che formano un percorso del gusto.
- Il pic-nic di lusso: La struttura è un enorme cubo di vetro immerso nel verde che ricorda una serra avveniristica. Il percorso inizia proprio nel giardino d’ingresso con un aperitivo servito in un cestino da pic-nic ricco di piccoli assaggi che sono una gioia per gli occhi.
- La visita in cucina: La seconda tappa si svolge nel cuore del ristorante, dove si può osservare la brigata all’opera mentre prepara le portate, assaggiando altre piccole creazioni direttamente dalle mani dei cuochi.
- La serra interna: Ci si sposta poi nella serra del ristorante, dove gli assaggi sono accompagnati da una spiegazione approfondita sull’origine e sulle tecniche di coltivazione degli ingredienti utilizzati.
- La sala principale: Solo a questo punto si viene accompagnati al proprio tavolo per iniziare il menu degustazione vero e proprio, caratterizzato da piatti creativi e particolari, ma mai eccessivi. Un’esperienza straordinaria che mi è piaciuta tantissimo.
L’esperienza, nel complesso, mi è piaciuta tantissimo.



Mappa Interattiva
Questa è la mappa interattiva con i punti menzionati nell’articolo, per avere una panoramica che ti consentirà di programmare meglio il tuo tempo in città.
📋 Consigli utili per il tuo “trikend” a Bilbao
Per vivere al meglio la tua esperienza a Bilbao, ecco alcune informazioni pratiche e suggerimenti:
- Trasporti: La città è ben servita da mezzi pubblici. La Barik Card consente l’accesso a metro, autobus e tram con tariffe agevolate.
- Gastronomia: Non perdere l’occasione di assaggiare i famosi pintxos nei bar del Casco Viejo o nella Plaza Nueva.
- Clima: Il tempo può essere variabile; è consigliabile portare con sé un ombrello o una giacca impermeabile.
- Lingua: Oltre allo spagnolo, il basco è ampiamente parlato. Tuttavia, l’inglese è compreso nelle zone turistiche.
- Orari: Molti negozi e ristoranti osservano la siesta nel primo pomeriggio; pianifica le tue visite di conseguenza.
Con questi suggerimenti, il tuo soggiorno a Bilbao sarà ancora più piacevole e senza intoppi!
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- Spero che ti sia piaciuto visitare Bilbao con me e che i miei racconti e suggerimenti ti possano essere utili per organizzare il tuo prossimo viaggio nei Paesi Baschi.
- Per pianificare al meglio il tuo weekend, ti consiglio di dare un’occhiata anche al sito ufficiale del turismo di Bilbao, dove troverai itinerari aggiornati e informazioni pratiche.
- Se vuoi leggere ancora dei miei viaggi in terra di Spagna, leggi anche Cosa Vedere a Madrid in 3 Giorni: Itinerario e Consigli Pratici
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