Cape Cod, la perla della East Coast, la riviera dei bostoniani, una lingua di terra ricca di fascino e di atmosfere da film.

Ad un paio d’ore di macchina da Boston, questa striscia che si protende nell’oceano a forma di semicerchio riserva scenari davvero suggestivi e possiede un microclima che la rende località perfetta per le vacanze estive.

Cape Cod racchiude località bellissime, molto diverse in effetti l’una dall’altra, ed in questo post ve ne racconto due, senz’altro tra le più conosciute, Chatam e Provincetown.

Da Cape Cod, inoltre, precisamente dal porto di Hyannis, è facilmente raggiungibile, in poco più di un’ora di battello, Martha’s Vineyard, l’isola meta di vacanza di numerosi Presidenti degli Stati Uniti d’America, Kennedy e Obama tra i più assidui frequentatori.

Il mio consiglio, se volete esplorare un pò questa parte di costa, è di fermarvi a dormire a Cape Cod almeno due o tre notti, per avere il tempo di visitare le diverse località (che ne sono diverse oltre a quelle di cui parlo in questo post) e dedicare una giornata intera alla gita a Martha’s Vineyard.

Chatham

Il mio racconto comincia da Chatham, la località che in assoluto mi ha conquistato di più.

Chatam è un borgo piccolissimo, con una main street elegante e raffinata, che si affaccia su un tratto di spiaggia semplicemente fantastico.

La spiaggia è chiara e composta da dune, dietro alle quali si intravedono lussuose ville con giardini curati e non di rado popolata da foche che si avvicinano  tranquille alla riva. 

Lo scenario è davvero suggestivo, nella sua semplicità, perchè al tempo stesso alla mano e sofisticato.

Il quadro è completato da un albergo di lusso che si affaccia sulla spiaggia, il cui ristorante, si trova in un pavilion proprio a ridosso dell’acqua.

Musica Jazz, rumore delle onde e aragoste giganti completano l’atmosfera da Grande Gatsby.

Per godere ancora meglio il panorama potete con facilità prenotare in loco un giro in barca che vi permetterà di avvicinarvi ancora di più alle foche, che stazionano sugli scogli davanti alla spiaggia, e di ammirare la costa dal mare.

A Chatham si trova anche un famoso Fish Market, dove tutti i giorni arrivano i pescherecci colmi di pesce e le famose aragoste giganti del vicino Maine.

Provincetown

Sulla punta estrema di Cape Cod si trova Provincetown, cittadina coloratissima famosa per essere un importante punto di riferimento per la comunità LGBTQ sin dagli anni settanta.

La Main Street è contornata da negozi vintage e da bar e locali che preparano fantastici Lobster Roll, da gustare con una birra ghiacciata.

Noi siamo arrivati all’ora di pranzo ed abbiamo trovato posto con facilità in uno dei tanti lobster bar sparpagliati per la main street.

Le spiagge nei dintorni, circondate da dune di sabbia e sferzate dal vento dell’oceano, sono facilmente raggiungibili e particolarmente suggestive.

Famosa per la sua vita notturna e per i numerosi locali e spettacoli che ne fanno una capitale del divertimento, Provincetown è però anche un luogo tranquillo e soleggiato dove passeggiare in bicicletta e curiosare nei negozietti alla ricerca di qualche pezzo anni settanta (magari non proprio vintage, ma quanto meno artigianale).

Si alternano quindi una spumeggiante nightlife e pigre giornate di sole che riportano, come in una macchina del tempo, all’epoca degli hippies e figli dei fiori.

Una cosa curiosa è che Provincetown è anche il luogo dove per primi arrivano i Pilgrim Fathers nel 1620, quindi, di tanto in tanto, tra le colorate e creative vie del centro, si incontrano pellegrini che si recano a visitare il monumento commemorativo.

La cittadina è anche famosa per essere meta di artisti, che facilmente si incontrano al lavoro, e gallerie d’arte.

Martha’s Vineyard

Partendo dal porto di Hyannis, a Cape Cod, La località di arrivo del nostro battello a Martha’s Vineyard è Oak Bluffs, coloratissimo villaggio con casette in legno, pontili, e barche bianchissime attraccate agli ormeggi nel piccolo porticciolo turistico.

Il viaggio è breve, circa un’ora di traghetto o poco più, e con l’avvicinarsi all’isola si incominciano a scorgere mille imbarcazioni che preannunciano l’atmosfera di vacanza sofisticata che si respira qui.

La prima cosa che colpisce di Martha’s Vineyard sono i colori, che la fanno sembrare un dipinto.

Il blu chiaro del mare che contrasto con il verde dei prati di cui l’isola è ricca, che si estendono fino al pelo dell’acqua.

Le casette in legno tutte colorate che conferiscono al centro abitato un certo sapore caraibico.

E poi le barche a vela e gli yachts bianchissimi ed eleganti con bandiere americane sparse un pò ovunque,

Oak Bluffs si compone di un Pier, con pontile in legno e numerosi locali per mangiare i famosi Lobster Roll, e di un centro abitato, subito alle spalle, che si inoltra in un quartiere di villette tipicamente americane, con giardinetto fiorito, patio e sedie a dondolo.

Qui sotto vedete il Pier, che è la parte più animata e colorata.

L’isola è in effetti abbastanza grande, quindi, per ottimizzare i tempi noi abbiamo deciso di fare il giro con un autobus fornito di guida turistica che in un paio d’ore ci ha portato in giro per Martha’s Vineyard, facendoci vedere i punti principali.

Si può acquistare il biglietto in loco ma noi per sicurezza lo abbiamo prenotato in anticipo on line.

In particolare l’escursione prevede una sosta dall’altra parte dell’isola rispetto ad Oak Bluffs, dove si trova un bel punto panoramico con faro e scogliere.

Per la restante parte del tragitto, è bello girare godendo del panorama e della natura piuttosto incontaminata.

Spero di essere riuscita a darvi un piccolo assaggio delle atmosfere di Cape Code e Martha’s Vineyard in questo post.

Se vi è piaciuto accompagnarmi in questa parte di viaggio negli USA 2022, potete leggere anche questi altri post su Chicago e Boston altre tappe dello stesso viaggio.