
Written by Penna a Spillo
🌎 Categoria: Storie di Viaggio
Anche il 2016 è stato un anno di viaggi di cui parlare nel mio diario di viaggio da blogger su Pennaspillo: vicini, lontani, brevi, lunghi, tutti diversi e tutti intensissimi.
Come ormai è tradizione del mio blog, questo è un piccolo riepilogo dei miei viaggi dell’anno, per chi avesse voglia di trarre spunti e idee.
Sono solo dei flash, ma contengono i link ai vari post scritti durante l’anno sui singoli viaggi, per facilitare la consultazione a chi avesse voglia di approfondirne qualcuno.
📌 Nota di aggiornamento: Questo articolo ripercorre i nostri viaggi del 2016 ed è l’archivio dei ricordi di quell’anno speciale. Molti dei consigli, delle guide pratiche e degli itinerari citati (come le guide su Hong Kong, Mykonos o Londra) sono stati mantenuti o aggiornati nei singoli post dedicati.
🇺🇸 Gennaio USA West Coast
L’anno 2016 è iniziato con la West Coast Americana (con folletti): da Los Angeles a San Diego con la macchina, attraversando l’Orange County e le spiagge della Calfornia del Sud, poi in volo fino a Las Vegas, e poi di nuovo in macchina per quasi cinquemila chilometri attraverso i parchi dell’ovest.
Nel primo dei nostri viaggi dell’anno abbiamo visto il Bryce Canyon con la neve, il Grand Canyon in elicottero e Death Valley tra le dune di Zabrisky Point, e, in mezzo, miglia e miglia di strada passando anche (per un tratto) attraverso la mitica Route 66.





Per saperne di più clicca qui:
- Usa parte 1 Los Angeles;
- Usa parte 2 San Diego;
- Usa parte 3 Las Vegas;
- Usa parte 4 Bryce Canyon e Grand Canyon;
- Usa parte 5 Route 66 Seligman e Williams;
- Usa parte 6 Death Valley National Park.
🏔️ Febbraio Dolomiti
Meravigliose Dolomiti, montagne da fiaba.
Anche quest’anno, durante la nostra ormai irrinunciabile settimana bianca sulle Dolomiti, muniti di abbonamento Dolomiti Superski, abbiamo provato con i due folletti più grandi il giro dei quattro passi (Sellaronda), che prevede, come dice il nome, di girare intorno al gruppo del Sella, attraversando i passi Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena, per poi tornare al punto di partenza, senza mai togliere gli sci.


👉 Per saperne di più leggi anche Dolomiti lo spettacolare Giro dei Quattro Passi (Sellaronda)
✈️ Marzo Hong Kong (con scalo a Dubai)
Ho già fatto questo fatto questo viaggio ad Hong Kong, esattamente un anno fa.
Ma questa volta c’erano anche loro, i tre folletti, che rendono sempre tutto diverso.
Viaggiare con i bambini è sostanzialmente, e più che mai, fabbricare ricordi; nel senso che loro, con la loro semplice presenza, consentono di collegare tutti i posti che visitiamo a qualche episodio specifico che li riguarda.
Ad Hong Kong abbiamo visitato Art Basel, siamo saliti sul Victoria Peak per ammirare il panorama della città dall’alto, siamo stati a visitare il Big Buddha e molto, molto altro ancora.



👉 Leggi anche Cosa vedere a Hong Kong Giorno 1
Durante il viaggio abbiamo fatto scalo a Dubai (con immancabile capatina sul Burj Khalifa).



👉 Per saperne di più clicca qui: Dubai
🌸 Aprile Parigi
Parigi è una di quelle città che cambiano aspetto a seconda delle stagioni.
E’ completamente diversa in estate, in autunno, in inverno o in primavera, perché cambiano i colori, e perché le case, le strade, i monumenti, appaiono diversi, anche se sono sempre uguali; in pratica, è come se la città si cambiasse d’abito.
Parigi in primavera è profumata, fiorita, fresca, azzurra e rosa, quando splende il sole sui giardini delle Tuileries, ma è anche improvvisamente grigia, quando si prepara un acquazzone primaverile, e incredibilmente luminosa e brillante, subito dopo, quando torna il sereno, come se qualcuno avesse buttato una secchiata d’acqua per pulire le piazze e i monumenti.
E’ il tipo di città che penso sempre di conoscere ma che, in realtà, ogni volta che torno qui durante i miei viaggi, mi mostra qualcosa di nuovo, qualche scorcio che non avevo mai notato, qualche angolino dove non ero mai passata, una luce che non avevo mai visto prima.
Sono stata due giorni a Parigi, questa volta senza bambini, in una stagione perfetta per visitarla.
👉 Leggi anche Parigi in Primavera: Cosa Fare, Itinerario e Consigli Pratici





🌷Maggio Amsterdam
Quello che mi piace dei viaggi nelle capitali europee è che sono tutte profondamente diversa l’una dall’altra, ognuna con il proprio carattere, la propria personalità, la propria atmosfera.
Alcune sono simili tra loro, ma mai uguali, ed è per questo che vanno scoperte una ad una.
Amsterdam è bellissima, con quelle casette alte e strette tutte colorate che si affacciano sui canali, i ponti e le biciclette che sfrecciano a velocità supersonica, e l’atmosfera tipica delle città del Nord, dove il freddo della temperatura esterna è compensato dalle atmosfere calde degli interni delle case, e dei locali, grandi o piccoli che siano.
Ero già stata ad Amsterdam altre volte, ma mai in primavera, nella stagione dei tulipani (che dura all’incirca un paio di mesi, da marzo a maggio), quando questa città diventa splendente, colorata e profumata, e direi che vale proprio la pena venirci, almeno una volta, in questo periodo.



👉 Per il resoconto di questi viaggi clicca qui: diario di viaggio:
🐠 Giugno Elba
Giugno è un buon mese per andare all’Elba perché l’isola non è troppo affollata, e si trova posto con facilità, sia sul traghetto, sia per la sistemazione; più avanti, a Luglio ed Agosto, diventa tutto più un po’ più complicato, perché l’isola è piccola e si riempie subito di turisti.
L’isola d’Elba è Toscana in tutto e per tutto, come ben chiarito dalla cucina e dall’accento inconfondibile dei suoi abitanti, ma in certi punti ricorda la Liguria, con la vegetazione fitta che si tuffa nell’acqua e la colora di verde, ed in altri punti ricorda la Sardegna, per il mare cristallino e la sabbia bianca; in altri punti ancora è unica, uguale solo a se stessa.
👉 Leggi anche Elba, l’isola a portata di mano Golfo della Biodola


🌊 Luglio Mykonos
Sono innamorata di Mykonos, e delle Cicladi in generale, per quell’atmosfera magica composta da un mix di luce incredibile e purissima, mare cristallino, strade ripidissime e sterrate, più mulattiere che strade, che ti costringono ad affittare un motorino e/o un quad per girare, casette bianchissime, chiesette con le cupole blu dello stesso colore del mare che spuntano da tutte le parti, bouganville fucsia che completano la perfetta tavolozza dei colori.
E sono pazza di quell’atmosfera estremamente rilassata che fa si che, in pochissimo tempo, ci si abitui ai ritmi lenti dell’isola, agli orari dei pasti sempre più dilatati, allo scorrere del tempo non in base all’orologio, ma in perfetta sincronia con il sorgere ed il calare del sole, al rumore del vento che soffia incessantemente e che porta suoni sempre diversi.
Sono ormai tre anni che ci torno (io e Lui, senza folletti), e ogni volta riesco a fare il pieno di luce, colori ed energia, che mi porto a casa, e di cui faccio scorta per l’inverno.
Ogni volta cerco di sperimentare posti diversi e così, nel giro di tre anni, ho messo da parte un bel po’ di indicazioni, che mi hanno fatto venire l’idea di provare a fare la mia personale miniguida di Mykonos.
👉 Leggi anche Spiagge di Mykonos: Guida Pratica e Consigli


🇬🇧 E poi Londra
Cammino per la strada con la musica nelle orecchie ed in mano un foglietto con l’indirizzo di un locale del centro; ho in tasca la mia Oyster e mi oriento tenendo come punto di riferimento il Tamigi.
Le persone che devo incontrare sono tutte di nazionalità diverse e mi preparo a conversare con loro in Inglese.
Ma come sono arrivata sino qui? Come è potuta cambiare così completamente la mia vita nel giro di pochi mesi?
👉 Se vuoi conoscere tutta la storia dall’inizio l’ho scritta qui:
- Diario di una blogger Cinque italiani a Londra
- Londra arriviamo! Genova see you soon
- e in tutti gli altri post della categoria London, dove ho incominciato a raccogliere tutte le mie esperienze, impressioni, sensazioni, scoperte.
E così, da agosto in poi nella mia vita c’è Londra, la città dove mi sono trasferita a vivere con tutta la famiglia.
Sono stati quattro mesi di incontri, conoscenze, gioia, stupore, alti e bassi di umore, pianificazione, improvvisazione, adattamento, euforia, sconforto, di nuovo euforia, commozione, introspezione, tutto mischiato insieme.
Quattro mesi di Londra … ed è soltanto l’inizio.



Se hai voglia di seguirmi in questa avventura ho creato un’apposita categoria, che ho chiamato London dove giorno dopo giorno cerco di raccontare quello che trovo, con il sentimento che prevale su tutti, l’immenso stupore per questa incredibile e magica città.
👉 Scopri di più
- Leggi anche:
- Diario di viaggio di una blogger: destinazioni del 2015
- Diario di viaggio di una blogger: destinazioni del 2017
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