
Written by Penna a Spillo
🌎 Categoria: Storie di Viaggio
📖 Dall’archivio di Penna a Spillo: un ricordo di quando i miei figli erano piccoli, conservato esattamente com’era allora per custodirne la magia.
🧭 On the Road in Cornovaglia: Mappa e Tappe dell’Itinerario
📌 INDICE DELLA GUIDA
🏰 1. Prima Tappa: Tyntesfield, Exeter e la Baia di Torbay
- Tyntesfield: La dimora ottocentesca tra parchi e scuderie
- La Cattedrale gotica di Exeter
- Brixham: Il borgo marinaro della English Riviera
🎨 2. Seconda Tappa: St. Ives tra Arte, Mare e Surf
- Il fascino del Dartmoor National Park
- Le vie di St. Ives e la Tate Gallery
- Il viaggio panoramico in treno lungo la costa
🌊 3. Terza Tappa: Land’s End, la Punta Estrema della Gran Bretagna
- Il paesaggio selvaggio: scogliere, faro e brughiera
- Picnic con vista sull’Atlantico
🏰 1. Prima Tappa: Tyntesfield, Exeter e Brixham
Usciti da Londra, ci dirigiamo verso Exeter, prima tappa di avvicinamento per il nostro viaggio in Cornovaglia, con destinazione Land’s End.
Superata Bristol, il paesaggio cambia, e si inizia ad intravedere la tipica campagna inglese, fatta di prati verdissimi, cottage e colline.
L’autostrada si fa improvvisamente trafficata, e decidiamo di prendere la prima uscita utile.
Seguiamo un cartello che segnala le località di particolare interesse e, senza quasi rendercene conto, ci ritroviamo in uno scenario fantastico.





Tyntesfield, una vera e propria dimora inglese di quelle che si vedono nei film, con ettari di parco intorno, roseto e scuderie.
Nelle antiche scuderie è stata ricavata una caffetteria che prepara spuntini con prodotti dell’orto e pane artigianale, succhi di frutta e marmellate.
L’interno della dimora si può visitare e ci sembra di essere sul set di “Quel che resta del giorno”, il film di James Ivory; ci spiegano che la tenuta è stata abitata dai proprietari per quattro generazioni, fino a poco tempo fa, ed infatti è arredata di tutto punto.
Aggirandosi per la biblioteca, sembra di veder spuntare da un momento all’altro Anthony Hopkins, vestito da butler, con in mano il vassoio per il tè.
Superiamo anche Exeter, e la sua cattedrale gotica, e ci dirigiamo verso la costa, in quella parte che gli inglesi chiamano English Riviera, ovvero la baia di Torbay.
Costeggiamo la baia, che ha scogliere rosse e spiagge di sabbia chiara, con file di cabine di tutti i colori, che ricordano una scatola di matite colorate.


🌊 Brixham
Attraversiamo la baia, e troviamo Brixham, un piccolo porticciolo di pescatori con Fish Market, profumo di salsedine e gabbiani (per il folletto piccolo “galline”).
Arriviamo all’imbrunire, mentre si accendono le luci delle casette disposte a semicerchio intorno al porticciolo e mangiamo Fish and chips in uno dei tanti pubs che si affacciano sul molo (volendo, si può prendere anche take away, per mangiarlo sulle panchine di fronte al mare).



🎨 2. Seconda Tappa: St. Ives tra Arte, Mare e Surf
Attraversiamo il Dartmoor National Park, che meriterebbe più tempo di quello che noi abbiamo per essere esplorato.
Raggiunta finalmente la Cornovaglia, ci fermiamo a St. Ives, incantevole paesino sulla costa a nord, quasi sulla punta estrema della regione.
Stradine strette e ripide, contornate da casette grigie, scendono verso la spiaggia, frequentata da surfisti, e verso una piccola insenatura dove le barche sono in secca sulla sabbia, in attesa dell’arrivo dell’alta marea.
Una passeggiata a mare arriva fino alla minuscola stazione ferroviaria, che sembra uscita da uno dei libretti di favole del Trenino Thomas.
Scopriamo che, volendo, si può prendere il treno per girare la Cornovaglia in maniera davvero suggestiva, pare ancora meglio che in macchina, per via dei panorami che si riescono a vedere, non raggiungibili dalla strada.
All’interno del borgo, si trovano Bed and breakfast curatissimi e gallerie d’arte, compresa una succursale della Tate Gallery, oltre a numerosi negozi di attrezzatura per il surf.
Compriamo il necessario per fare un pic nic in un piccolo supermercato e ci dirigiamo verso la meta finale del nostro tour.





🌊 3. Terza Tappa: Land’s End, la Punta Estrema
Infine ecco Land’s End, punta estrema della Cornovaglia, nonché il punto più a ovest della Gran Bretagna.
Ci allontaniamo leggermente dal parcheggio e dal visitor center, un po’ trafficati, ed ecco apparire scogliere a strapiombo circondate dalla brughiera, mare tempestoso, nebbiolina e, proprio di fronte, un faro che spunta tra gli scogli.
Ecco, questo è in pratica il contesto ideale per il nostro picnic a base di baguette, formaggio e biscotti al cioccolato.
Siamo contenti di essere arrivati sin qui, ci rimane la sensazione di avere visto posti estremamente affascinanti, e il desiderio di tornare al più presto ad esplorare un po’ meglio questa parte bellissima dell’Inghilterra, magari con il treno, che sembra promettere scenari incantevoli.
👉 Se vuoi leggere di altri incantevoli posti come questo in UK, puoi dare un’occhiata anche a quest’altro post che ho scritto sui Cotswolds.


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💡 4. Consigli Pratici per Visitare la Cornovaglia
Prima di partire verso questa affascinante terra di scogliere, brughiere e paesini da cartolina, tieni a mente qualche consiglio pratico:
- Controlla sempre il meteo: il tempo in Cornovaglia può cambiare molto rapidamente, anche nella stessa giornata. Porta con te una giacca impermeabile e scarpe comode.
- Pianifica bene gli spostamenti: le distanze possono sembrare brevi, ma le strade sono spesso strette e tortuose. Considera tempi di percorrenza più lunghi del previsto.
- Prenota in anticipo l’alloggio, soprattutto in alta stagione: molte strutture sono piccole e a conduzione familiare.
- Fai tappa nei villaggi meno noti: luoghi come Mousehole, Zennor o Port Isaac meritano una deviazione.
- Tieni sempre contanti con te: in alcune zone rurali, piccoli negozi o parcheggi non accettano carte.
- Goditi la lentezza: la Cornovaglia non va “visitata”, va vissuta con calma, lasciandosi sorprendere da un paesaggio o da una pinta di sidro in un pub vista oceano.
👉 Scopri di più
- Leggi anche Itinerario nel cuore dei Cotswolds partendo da Bath
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grande blog! continua così Ale.
Bea e Benni:
Grazie ragazze, siete carinissime!