
Written by Penna a Spillo
🌎 Categoria: Storie di Viaggio
📖 Dall’archivio di Penna a Spillo: un ricordo di quando i miei figli erano piccoli, conservato esattamente com’era allora per custodirne la magia.
🇺🇸🎰 Las Vegas cosa vedere: guida alla città delle luci nel deserto del Nevada
Questi sono i primi tre aggettivi che mi vengono in mente per definire Las Vegas.
E’ come un’astronave nel deserto, atterrata lì, in mezzo al nulla, tra i canyon e i cactus, con tutto il suo carico di luci colorate e di marziani che la popolano.
Non è bella, non è antica, non ha monumenti, non è elegante, o culturalmente importante.
Eppure ha il suo fascino, e va vista.
Così, senza preconcetti, senza scetticismo, cercando di calarsi in quell’atmosfera vorticosa, rutilante, fantasmagorica, abbagliante, piena di luci, di neon, di suoni e di colori, di Elvis che spuntano da tutte le parti, di scritte gigantesche che annunciano tutti i tipi di spettacoli possibili ed immaginabili, di passerelle sopraelevate che ti portano da un albergo all’altro, di slot machines sempre in funzione, giorno e notte.


Un po’ fashion, nella parte centrale della Strip, con gli alberghi lussuosi ed i ristoranti degli chef stellati più importanti del mondo, ma anche un po’ vintage, e un po’ trash, nella parte più datata (Downtown Las Vegas).
Un po’ quella di Proposta Indecente, con Demi Moore e Robert Redford, con la fotografia patinata di Adrian Lyne, ma anche un po’ quella di Via da Las Vegas, con Nicholas Cage ed Elisabeth Shue, con tutto il suo struggente carico di umanità e di tragicità.
Insomma, strana, piuttosto kitch, ma sicuramente da visitare, per farsene un’idea personale.
☀️🗽 Las Vegas di giorno: gli incredibili hotel a tema sulla Strip
Di giorno splende per il sole a picco (300 giorni all’anno, secondo le statistiche), e per il suo clima arido e secco (mai avuti capelli così lisci senza andare dal parrucchiere).
La Strip (che, come tutti sanno, è la via principale, dove si concentrano tutti gli Hotel di lusso ed i Casinò) è tutto un susseguirsi di alberghi a tema, ognuno con il proprio mood.


Nel primo tratto ci sono il Luxor, con le piramidi, la Sfinge e le statue dei faraoni (per il folletto piccolo “quei gatti dove ci si arrampica”), New York New York, con lo skyline di Manhattan, la statua della libertà, il ponte di Brooklyn ed un gigantesco Roller Coster che attraversa il tutto, Excalibur, con castello medioevale, dalle torri rosse e blu, che sembra fatto di lego.
E ancora, Paris, con la Tour Eiffel, l’arco di trionfo, la facciata del Louvre e una enorme mongolfiera (non ho capito bene il perché della mongolfiera).
Proseguendo lungo la Strip si incontra il Bellagio, con il suo spettacolo di fontane danzanti che ricorda quello davanti al Burj Khalifa di Dubai; in pratica, ogni 30 minuti, una serie di getti d’acqua esplodono e si muovono a ritmo di musica, creando una serie di coreografie sempre diverse tra loro, in qualche modo ipnotiche.
Lo spettacolo è completamente gratuito e ben visibile dalla strada.
E ancora (solo per citarne alcuni) The Venetian, forse il più kitch di tutti, con ponte di Rialto e il Campanile di San Marco, canali che girano tutto intorno all’Hotel e gondole in puro stile veneziano, il Flamingo, con fenicotteri rosa a profusione, Circus Circus, fatto come un tendone del circo vero, Treasure Island, e, ovviamente, The Cesar Palace, in stile antica Roma, uno dei primi ad essere costruito, vera e propria icona di Las Vegas.
Tutti gli alberghi hanno il casinò al loro interno e, in un modo o nell’altro, per andare da qualsiasi parte, devi sempre passare attraverso il casinò.
🏛️🎪 Una panoramica dei resort più iconici della Strip
| Hotel | Tema principale | Attrazione da non perdere |
| Luxor | Antico Egitto | La gigantesca Sfinge, le piramidi e le statue dei faraoni |
| New York New York | Skyline di Manhattan | La Statua della Libertà, il ponte di Brooklyn e un enorme Roller Coaster |
| Excalibur | Castello medievale | Le torri rosse e blu che sembrano fatte di Lego |
| Paris | Capitale francese | La Tour Eiffel, l’Arco di Trionfo e la grande mongolfiera |
| Bellagio | Eleganza italiana | Lo spettacolo gratuito delle fontane danzanti a ritmo di musica |
| The Venetian | Venezia romantica | Il Campanile di San Marco, il Ponte di Rialto e i canali interni con le gondole |
| The Caesar Palace | Antica Roma | L’architettura monumentale classica, vera icona di Las Vegas |


🎭🍕 Il folle mix che non ti aspetti
Fenicotteri rosa vicino al Ponte di Rialto, antica Roma con accanto qualsiasi tipo di fast food, Tour Eiffel con la sua mongolfiera davanti, Piramidi egiziane con accanto la Statua della libertà e con di fronte la gigantesca chitarra dell’Hard Rock Cafè.
Il tutto è completato da personaggi variopinti, che spuntano fuori da tutte le parti; Spongebob e antichi romani, personaggi di Star Wars e cantanti più o meno improvvisati, Elvis e ballerine seminude con cinque gradi (ah sì, dimenticavo di specificare che a Las Vegas a Natale fa freddo, anche se mi rendo conto che suona strano, dato che per la maggior parte dell’anno fa un caldo impossibile).
Così, tutto mescolato insieme senza né capo né coda.
È tutto un saltellare di qua e di là, un po’ sui marciapiedi, un po’ sulle passerelle, senza un senso logico, senza un percorso prestabilito, in attesa di vedere cosa c’è un po’ più avanti, fino a che punto si spinge tutto questo insieme di attrazioni che non smette di sorprenderti.
🌌 Las Vegas di notte: l’astronave si accende
Anche se, di fatto, Las Vegas è la città che non dorme mai, e quindi non c’è grandissima differenza tra il sorgere del sole ed il calare delle tenebre perché gli spettacoli, i casinò, i ristoranti, non chiudono mai, è di notte che la vera città si mostra e rivela la propria anima.
Perché di notte si accendono tutte le luci ed i neon incredibili, giganteschi, esagerati, ipnotici.
Di notte si accende l’astronave nel deserto.
È un po’ come con l’albero di Natale; di giorno sembra già bello, con tutte le sue decorazioni e i festoni luccicanti, ma quando è buio e si accendono tutte le lucine, è un’altra cosa, ed è lì che si sprigiona tutta la sua magia.
La Strip di sera è piena di vita, di energia, di musica, di sogni e di illusioni.
È un flusso interminabile di persone che girano, entrano ed escono dai locali, bevono, mangiano, giocano, ballano, senza sosta, senza interruzione, senza orari, senza regole, come un fiume in piena che attraversa la notte; d’altra parte, come si sa, “what happens in Vegas, stays in Vegas”.


A Capodanno, la Strip viene chiusa, a partire da una certa ora in poi, e l’arrivo del nuovo anno viene celebrato con fantasmagorici spettacoli di fuochi d’artificio.
Migliaia di persone si riversano lungo la Strip per aspettare il count down, esattamente come avviene tre ore prima a Times Square, dall’altra parte del continente.
Tutto il luccichio della città è, se possibile, ancora più amplificato, in una sorta di esplosione che genera un’energia davvero vorticosa.
🎪 Consigli per vivere Las Vegas oltre le luci
Las Vegas è molto più di casinò e luci al neon: è un mix travolgente di energia, contrasti e sorprese. Ecco qualche consiglio per non perderne l’essenza:
- Esplora anche durante il giorno: alcune attrazioni (come le mostre, i musei o i giardini botanici interni) sono perfette per le ore più calde.
- Programma solo qualche spettacolo o attività al giorno: lascia spazio all’imprevisto, che a Vegas è sempre dietro l’angolo.
- Cammina lungo la Strip, ma non dimenticare Fremont Street per un’atmosfera più vintage e autentica.
- Tieni d’occhio i prezzi: Las Vegas può essere costosa, ma spesso si trovano offerte e happy hour molto convenienti.
- Esci dalla città per qualche ora: una gita alla Red Rock Canyon o in elicottero sul Grand Canyon ti farà vedere un altro lato del Nevada.
Las Vegas è un’esperienza che va vissuta con curiosità e spirito aperto. Dietro l’eccesso, sa regalare momenti inattesi e memorabili.
Ti è piaciuto esplorare Las Vegas con me?
🗺️ Le altre tappe del nostro viaggio on the road
La sosta a Las Vegas conclude la prima parte del nostro viaggio dedicata alle grandi città americane e segna l’inizio della fase più emozionante e selvaggia: un itinerario on the road di circa 3.500 chilometri attraverso i meravigliosi parchi degli Stati Uniti occidentali, tra Utah, Arizona e Nevada.
Non perdere le altre tappe del nostro diario di viaggio negli USA:
- Diario di viaggio in USA parte 1 Los Angeles
- Diario di Viaggio in USA parte 2 San Diego
- Diario di viaggio in USA parte 4 Bryce Canyon e Grand Canyon
- Diario di viaggio in USA parte 5 Route 66 Seligman
- Diario di viaggio in USA parte 6 Death Valley
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