
Written by Penna a Spillo
🦀 Categoria: Genova e Liguria
🌅 Weekend in Riviera Ligure: cosa vedere tra Golfo Paradiso e Golfo del Tigullio
Ecco un’altra idea per un weekend di primavera.
La Riviera Ligure di Levante, nella parte più vicina alla città di Genova, comprende due Golfi, composti entrambi da meravigliosi e colorati paesini di pescatori, stretti tra monti e mare, collegati tra loro da una bellissima strada panoramica costiera, l’antica Via Aurelia.
Sono il Golfo Paradiso, costituito da sette comuni, di cui cinque sul mare (Bogliasco, Pieve Ligure, Sori, Recco, Camogli), ed il Golfo del Tigullio, che comprende i comuni costieri di Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Zoagli, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante.
Ho pensato di descriverne alcuni, quelli in cui vado più spesso e che conosco meglio, lasciando il piacere della scoperta di tutti gli altri.
Nota: Questo articolo viene periodicamente revisionato e arricchito con nuovi dettagli per garantirti informazioni sempre fresche, verificate e al passo con le novità.
🐟 Il Golfo Paradiso: Camogli, Ruta e San Rocco
Camogli: focaccia sul muretto e tradizioni marinare
Camogli è un borgo delizioso della Riviera Ligure di Levante, nel Golfo Paradiso, raggiungibile dal mare o dalla Via Aurelia (il tratto di strada costiera panoramica che si snoda lungo la costa), divenuto molto famoso negli ultimi anni perché si tiene qui, agli inizi di settembre, un importantissimo evento del mondo della comunicazione, il “Festival della comunicazione di Camogli”, che vede impegnati volti e nomi di grandissima fama.
Ma Camogli è un borgo bellissimo anche a prescindere, e vale veramente la pena farci un salto, o comunque inserirlo in un itinerario primaverile.
Una serie di casette di pescatori strette e alte (come si usa nella Riviera Ligure) si snodano lungo la passeggiata che si affaccia direttamente sul mare, dove gli scogli, lambiti dalle onde, contornano la spiaggia di ciottoli.
Nelle giornate di marzo-aprile, il massimo è comprare un bel pezzo di focaccia in uno dei tanti forni che si trovano lungo la passeggiata o nelle viuzze subito dietro, e fermarsi a mangiarla sul muretto che divide la passeggiata dalla spiaggia, oppure nella piazzetta subito oltre.
Spingendosi poi lungo il molo davanti al porticciolo, si incontrano i pescatori che riparano le reti da pesca, una delle cose più affascinanti da contemplare della vita di mare.
Infine, il porticciolo di Camogli, è anche punto di partenza per bellissime escursioni in battello (San Fruttuoso, Punta Chiappa e le Cinque Terre).





🎪 Da non perdere: La Sagra del pesce
La seconda domenica di maggio si tiene a Camogli, ogni anno, la sagra del pesce: tre giorni intensi con stand gastronomici, falò e fuochi d’artificio.
Il clou è comunque sempre alla domenica, dove, all’ora di pranzo, si procede alla benedizione della padellona (una padella di quattro metri di diametro, che frigge nell’arco della giornata 10.000-15.000 porzioni di pesce, utilizzando 3 tonnellate di pesce fresco e 3.000 litri di olio) e alla distribuzione della frittura mista di pesce a cura dei volontari della Pro Loco.
Il mio consiglio è quello di andarci in treno o via mare, con i battelli che partono da Genova Porto Antico, Nervi e dai comuni del Tigullio, perché Camogli, stretta com’è tra monti e mare, non è dotata di grandi parcheggi, ed il rischio è quello di non riuscire proprio a sistemare la macchina.
🌅 Ruta e San Rocco: tramonti e sentieri nel verde
Sempre nel Golfo Paradiso, assolutamente da non perdere il tratto di strada panoramica che da Recco sale fino a Ruta di Camogli, e poi ridiscende fino a Rapallo (con apposita deviazione per chi vuole invece raggiungere Santa Margherita Ligure).
È una strada stretta, con tante curve, a strapiombo sul mare, con i monti da un lato ed un’incredibile vista sul golfo del Tigullio dall’altro, che ricorda un po’ quella della vicina Costa Azzurra.
I colori sono stupendi: il blu del mare, il verde della macchia mediterranea e i colori pastello delle ville e dei piccoli borghi che si incontrano lungo la strada.

Ruta di Camogli, situata nel tratto di Via Aurelia tra Recco a Rapallo, si presenta come una sfilza di belle case disposte lungo la collina, senza un centro vero e proprio.
La località è però importante perché è un punto nevralgico del Parco di Portofino.
Da Ruta si può, infatti, intraprendere il sentiero pedonale che conduce a Portofino Vetta, oppure raggiungere San Rocco di Camogli, un minuscolo borgo dove si possono ammirare meravigliosi tramonti sul mare, punto di partenza di numerose escursioni tra cui una mitica (e abbastanza impegnativa, specialmente al ritorno) passeggiata che scende fino a punta Chiappa.
In alternativa, puoi scendere da San Rocco a Punta Chiappa a piedi e poi prendere il battellino che da Punta Chiappa fa il servizio fino a Camogli; è un percorso un po’ impegnativo ma estremamente suggestivo, assicurati solo di avere le scarpe adatte.
🍤 Per mangiare
A Ruta o a San Rocco puoi fermarti in una delle piccole trattorie che si trovano lungo la strada per assaggiare le mitiche focaccette col formaggio, tipiche di questa zona.
⚓ Il Golfo del Tigullio: Santa Margherita, Portofino e Sestri Levante
⛵ Santa Margherita Ligure: eleganza e dolce vita
Passando al Golfo del Tigullio, certamente da visitare è Santa Margherita Ligure, località esclusiva e molto conosciuta della Liguria di Levante, vera e propria cittadina, che ha però mantenuto tutto il fascino dei paesini più piccoli, con le case colorate alte e strette, il porticciolo, il molo, il mercato coperto del pesce, la vista spettacolare.
Non mancano negozi esclusivi, lussuosi stabilimenti balneari, ristoranti alla moda, bar e caffè per prendere l’aperitivo strapieni di gente, specialmente nel periodo estivo.
Oltre al centro storico ed alla passeggiata, assolutamente imperdibile la strada panoramica incastrata nella roccia che collega Santa Margherita a Portofino, passando per Paraggi, microscopico golfo dalle acque di colore verde smeraldo, dovuto ai riflessi della vegetazione del Monte di Portofino.



🍝 Dove mangiare.
Sul molo di Santa Margherita Ligure si mangia bene da L’altro Eden, con tavoli (pochi) interni ed esterni.
💎 Portofino: un sogno romantico a lume di candela
Uno dei posti più famosi al mondo, sicuramente all’altezza della sua fama.
A Portofino è bello andare di giorno, ma forse è ancora più bello andare di sera, quando la maggior parte dei turisti si allontanano; questa stagione è particolarmente indicata perché si riesce a trovare posto nell'(unico) parcheggio esistente, cosa che in piena estate è praticamente impossibile.
La Piazzetta e i due moli ai lati del porticciolo sono tutto un susseguirsi di locali con poco spazio all’interno e la maggior parte dei tavoli fuori, lungo le calate, a pochi passi dal mare, con la meravigliosa vista del Monte e delle casette colorate famose in tutto il mondo.
È indubbiamente uno dei posti più romantici che si possano immaginare, perfetto per una cena a lume di candela.
I posti dove cenare sono molto simili l’uno all’altro, tutti propongono cucina a base di pesce, con qualche variazione sul tema.





🐟 Dove mangiare
Il mio ristorante preferito è I Gemelli (oltre a mangiare bene, i proprietari, per l’appunto, gemelli, sono due ragazzi giovani e molto simpatici e gentili, e più di una volta si sono dati da fare per cercare di farci accomodare al meglio senza fare tante storie, cosa che per me conta moltissimo, e che non è scontata).
In alternativa O Magazin.
🌊 Sestri Levante: la magia della Baia del Silenzio
Sestri Levante è un delizioso paesino, molto caratteristico, che si trova poco oltre Chiavari, dove finisce il Golfo del Tigullio ed inizia l’area che comprende il Parco delle Cinque Terre.
C’è un po’ tutto: la spiaggia con gli stabilimenti balneari e la passeggiata, il vicolo all’interno del paese, con adorabili boutique e piccole botteghe di artigianato, ristoranti caratteristici e panifici che sfornano ottima focaccia, e la Baia del Silenzio, un’incantevole insenatura nascosta un po’ sul retro, tranquilla e protetta, con acqua cristallina e piccole barchette bianche ancorate in rada.
È bella d’estate e bellissima d’inverno, nelle giornate in cui il cielo è più limpido e i colori risplendono ancora di più.
La Baia del Silenzio è perfetta per prendere l’aperitivo al tramonto in uno dei piccoli locali con i tavolini proprio sulla sabbia.





🍤 Dove mangiare
Per cenare merita salire all’Hotel dei Castelli, vero e proprio maniero a strapiombo sul paesino e sul Golfo. D’estate si cena sulla terrazza, con la vista incorniciata dalle lucine dei paesini della costa.
⚓ Consigli utili per esplorare il Golfo Paradiso e il Golfo del Tigullio in un weekend
Un fine settimana tra Golfo Paradiso e Tigullio è l’ideale per vivere appieno la Liguria più autentica: ecco come renderlo perfetto.
- Organizza l’itinerario su due livelli
Dedica un giorno al Golfo Paradiso (Bogliasco, Pieve Ligure, Sori, Recco, Camogli) e l’altro al Tigullio (Santa Margherita, Portofino, Rapallo, Chiavari, Sestri Levante), così da coprire coste e borghi con calma - Spostati con calma lungo la Via Aurelia o in treno
Il treno collega facilmente Genova e la Riviera, ma per vivere meglio i panorami considera di usare la SS1 Aurelia in auto o in moto/bici, con soste suggestive - Prendi scarpe comode e preparati a camminare su sentieri
La passeggiata al Faro di Portofino e i percorsi su Punta Chiappa richiedono scarpe chiuse e adeguate. - Non perdere le eccellenze gastronomiche locali
A Recco assapora la focaccia al formaggio IGP; a Camogli prova le acciughe fritte; a Sori trofie e pesto fresco. - Concediti una pausa nella natura protetta
Inserisci una tappa nel Parco Naturale Regionale di Portofino per passeggiate immerse nella macchia mediterranea con panorami sul mare; ricordati di avere con te attrezzatura da trekking perché alcuni dei sentieri sono davvero impegnativi. Controlla sempre il sito ufficiale prima di metterti in cammino. - Equilibra giorno e tramonto con vista sul mare
Se ti trovi a Sestri Levante, scegli la Baia del Silenzio al mattino; a Camogli goditi il tramonto dalla Dragonara o prenota un’escursione in barca.
🏖️ Scopri di più
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