
Written by Penna a Spillo
✈️ Categoria: Weekend e Trikend
🇲🇦 Cosa vedere a Marrakech in 3 giorni: itinerario tra colori, profumi e magia
La prima cosa che ti colpisce e che ti abbaglia di Marrakech, quando la visiti per la prima volta, sono i colori.
Prima di tutto il rosa.
Il rosa è il colore delle case, un rosa particolare e unico, a metà tra il rosa antico e l’arancio, che cambia leggermente durante il giorno, a seconda di come batte la luce.
Un rosa che fa da sfondo a tutti i vicoli della Medina (città vecchia) e che ritrovi nei palazzi antichi e sontuosi, nelle mura e nel Souk; il rosa è il colore di fondo della città.

Poi il verde, il colore dei giardini di Marrakech, racchiusi all’interno dei cortili dei palazzi, seminascosti e profumatissimi, di arance e di gelsomino, specialmente dopo la pioggia.
Il turchese, il fucsia e il giallo, colori brillanti e decisi, che si mischiano in tutta la città, nelle stoffe e nelle merci del Souk e nei contenitori delle spezie all’esterno dei negozi.
Impossibile non farsi travolgere dai colori, è come entrare in un caleidoscopio che ti avvolge e ti ipnotizza.




🎶 I suoni e i profumi della città
La seconda cosa che ti conquista sono i suoni; suoni diversi da quelli usuali nelle altre città; il rumore del traffico che si mescola a quello dei flauti degli incantatori di serpenti sulla piazza principale ed al vociare del souk, tanto per avere un’idea.
Infine i profumi; il profumo delle spezie e degli oli, quello degli agrumi e del gelsomino, il profumo dei giardini che si sprigiona fortissimo quando torna il sole all’improvviso dopo che ha piovuto.
Marrakech è una città di sensazioni forti e di contrasti, certamente caotica, ma quello che si capisce subito è che ha fascino da vendere.
Ed ecco, in base alla mia personale e recente esperienza, quello che si può comodamente vedere in un soggiorno di tre giorni in questa bellissima città.
Nota: Questo articolo viene periodicamente revisionato e arricchito con nuovi dettagli per garantirti informazioni sempre fresche, verificate e al passo con le novità.
🗺️ Cosa Vedere a Marrakech in 3 Giorni: L’Itinerario
🎪 Giorno 1: Il cuore battente del centro storico
- Mattino: Piazza Jamaa El Fna – esplora la piazza principale, osserva artisti di strada e bancarelle.
- Pomeriggio: Il Souk Medina – passeggia tra le stradine del mercato, cuore commerciale e artigianale di Marrakech.
- Sera: Cena in un ristorante tradizionale o caffè nella medina per vivere l’atmosfera serale.
Piazza Jamaa El Fna
La Piazza Jemaa El Fna è il cuore di Marrakech; il suo aspetto cambia a seconda delle ore del giorno, al mattino è un continuo via vai di persone indaffarate, al tramonto diventa luogo di intrattenimento, e alla sera si trasforma in un gigantesco ristorante a cielo aperto con tutti i tipi di street food.
Se alloggi all’interno della Medina (come ho fatto io), passerai attraverso questa piazza ripetutamente; ti suggerisco di andarci senz’altro almeno una volta verso sera, per aspettare il tramonto in una delle tante terrazze dei bar che la circondano.




Nella piazza troverai di tutto, dai carretti trainati dagli asini alle carrozze con i cavalli, dai tatuaggi con l’henné agli incantatori di serpenti; questi per me non sono particolarmente attraenti (odio i serpenti), ma conferiscono comunque una certa aria esotica al contesto.
Non fermarti a fare foto, perché ti chiederanno soldi, oppure chiedilo prima per non trovarti costretto a contrattare a posteriori il prezzo della foto già scattata.
Poi artisti di strada, bancarelle di fiori e frutta con arance spettacolari, e, lungo tutto il perimetro esterno della piazza, e guide di tutti i generi che vi propongono tour di vario genere per la città.
La piazza è trafficata e caotica, ma piano piano vi mostrerà tutti i suoi lati più creativi e stimolanti; poco distante, si staglia la Moschea della Koutoubia, che incornicia il lato della piazza opposto al Souk.
Il Souk della Medina
Attraversata la Piazza, troverai il Souk della Medina, un dedalo di vicoli e stradine stracolmi di merci di tutti i generi, dal pane alle spezie, alle stoffe, ai tappeti, dagli abiti al cibo e via dicendo.
La cosa davvero bella del Souk di Marrakech è che ha tutta l’aria di un souk vero, non ad uso dei turisti (o per lo meno non solo), dove gli abitanti della città comprano e vendono, contrattano, parlano, si intrattengono giocando in piccoli tavoli in mezzo alla strada, trasportano merci, entrano ed escono da portoni misteriosi.
Ecco i vicoli.



E le piazzette che si aprono all’improvviso lasciando entrare squarci di luce abbagliante.
🏛️ Giorno 2: L’eleganza dei Palazzi Storici
- Mattino: Palazzo Bahia – visita gli splendidi giardini e le sale decorate.
- Pomeriggio: Palazzo El Badi – esplora le rovine storiche e scopri la storia dei sultani.
- Sera: Cena in un ristorante tradizionale o passeggiata serale nella medina
Palazzo Bahia
Sicuramente da visitare sono il Palazzo Bahia ed il Palazzo El Badhi, situati uno di fronte all’altro, a poche centinaia di metri a piedi dalla piazza Jamaa El Fna.
Il Palazzo Bahia, con i suoi cortili decorati e i giardini tranquilli, è un perfetto esempio di eleganza marocchina e ti trasporta nell’atmosfera lussuosa dei sultani di Marrakech.
E’ tutto un susseguirsi di ambienti finemente decorati, con meravigliosi mosaici e giardini interni, stracolmi di piante profumatissime.
Appena entri al Palazzo Bahia, ti sembra di fermare il tempo.
I cortili sono ampi e luminosi, con il profumo dei fiori che ti accompagna mentre cammini tra stanze decorate con mosaici e stucchi così dettagliati da farti fermare a osservarli più volte.
I giardini ti invitano a fare una pausa, sederti e guardarti intorno, mentre ogni angolo ha qualcosa di interessante da scoprire: una porta scolpita, una piccola fontana, una luce che entra inaspettata da una finestra.
Non c’è bisogno di fretta, puoi girare, guardare, fotografare e davvero sentire la storia che vive tra questi muri, come se il palazzo stesso ti raccontasse i suoi segreti
Noi abbiamo avuto, durante il nostro long weekend, un giorno di pioggia, di certo non auspicabile; ma il rovescio della medaglia è stato il privilegio di essere travolti dal profumo intensissimo e indimenticabile di gelsomino e agrumi che si sprigiona all’improvviso nei giardini dopo la pioggia.





Palazzo El Badhi
Il Palazzo El Badhi è diverso dal primo, molto vasto, e non in così buono stato di conservazione; tuttavia, è molto affascinante per i colori e la bellissima pavimentazione e, cosa che non mi era mai capitata di vedere prima, per i nidi delle cicogne sulla sua sommità.
Appena entri nel Palazzo El Badi, ti colpisce la vastità degli spazi e l’atmosfera un po’ misteriosa delle sue rovine.
I grandi cortili, un tempo lussuosi, e le imponenti mura raccontano la storia dei sultani che lo abitavano, mentre gli archi e le colonne rimaste suggeriscono la grandezza passata del palazzo.
Camminando tra le stanze vuote e i giardini, ti accorgi dei dettagli che ancora resistono al tempo e puoi immaginare com’era la vita quotidiana in questo luogo straordinario.
Ogni angolo offre prospettive diverse, perfette per osservare, scattare foto o semplicemente fermarsi a godersi l’atmosfera unica che combina storia, architettura e un po’ di fascino malinconico.



🌵 Giorno 3: L’oasi di stile di Yves Saint Laurent
- Mattino: Jardin Majorelle – passeggia tra piante esotiche e colori vibranti del giardino.
- Pomeriggio: Museum Yves Saint Laurent – visita il museo dedicato allo stilista e scopri le esposizioni artistiche.
- Sera: Rientro in centro e cena in un ristorante tradizionale per concludere il tour.
Jardin Majorelle
Il Jardin Marjorelle a Marrakech, è una splendida oasi lontana dalla frenesia della Medina.
Al Jardin Majorelle ogni dettaglio cattura l’attenzione: i muri blu, i viali ombreggiati, le piante rigogliose e i fiori dai colori intensi creano un’atmosfera unica.
Camminare tra i vari angoli del giardino è un piccolo viaggio sensoriale, dove puoi scoprire scorci perfetti per foto, sostare in silenzio e lasciarti sorprendere dalla bellezza dei contrasti naturali e architettonici.
Ancora una volta, sono i colori la cosa che colpisce di più: il blu, il giallo e il rosa, ma anche, una volta entrati, una meravigliosa ed ineguagliabile collezione di cactus.
Con un biglietto cumulativo si possono visitare i Jardin Majorelle, con il Museo Berbero che si trova al suo interno, ed il Musée Yves Saint Laurent, inaugurato nell’ottobre 2017, che si trova proprio lì a fianco.
💡 Consiglio Pratico: I biglietti per il Jardin Majorelle e il Museo Yves Saint Laurent si acquistano esclusivamente online sul sito ufficiale e vanno prenotati con qualche giorno di anticipo scegliendo la fascia oraria.




Museo Yves Saint Laurent e Museo Berbero
Con un biglietto cumulativo, oltre al giardino, puoi visitare il Museo Berbero (situato all’interno del padiglione del Jardin Majorelle) e il Museo Yves Saint Laurent, che si trova proprio a fianco della proprietà.
Il Musee Yves Saint Laurent ha un’architettura super moderna ma rispettosa dei colori e dello stile della città, e contiene una bellissima e ricca collezione di tutti i modelli della Maison Yves Saint Laurent, con accessori, documenti originali, e filmati che illustrano la storia e l’evoluzione della sartoria.



Oltre alla collezione permanente dedicata allo stilista, il Museo ospita sempre mostre temporanee d’arte e design di altissimo livello.
🍽️ Dove ho cenato a Marrakech: la mia selezione
Sono stata soltanto due sere a Marrakech, ed ho cenato in due posti bellissimi e diversissimi tra loro.
🕯️ Dar Yacout: Cena Tradizionale in un Atmosphere da Fiaba
Il primo è Dar Yacout, un ristorante tradizionale marocchino davvero suggestivo e pieno di atmosfera.
Si trova fuori dalla Medina e si raggiunge con il taxi; da uno stretto vicoletto si accede all’interno del locale, tutto rosa ed illuminato da candele.



Per prima cosa, attraverso una strettissima scala, si sale sulla terrazza, da cui si gode una meravigliosa vista dei tetti della città.
La terrazza è fresca e piena di piante, con tavolini e sedie in ferro battuto e illuminata prevalentemente dalla luce della luna e della città in distanza.
Poi, si ridiscende e si raggiungono le due sale principali, arredate in stile marocchino tradizionale, con vasche al centro piene di petali di rosa.
Il menù è fisso (portano loro) e si assaggiano i piatti principali della cucina marocchina: cous cous con le verdure, pollo al limone, agnello con i carciofi, dolci tipici.
🍸 Bo Zin: Musica, Lounge Bar e Cucina Internazionale
Il secondo locale dove ho cenato, Bo Zin, è completamente diverso, ma altrettanto valido; sempre fuori dalla Medina, è moderno, internazionale, quanto a stile e cucina; c’è un lounge bar dove si può prendere l’aperitivo in attesa del tavolo, poi cena e musica con dj set.
📌 In sintesi: cosa vedere a Marrakech in un trikend
Ecco, questo il resoconto della mia breve incursione a Marrakech.
Tutte le cose elencate sopra sono rientrate nel mio programma di tre giorni; sono stati elementi che mi hanno consentito di avere un’infarinatura generale di Marrakech, naturalmente non esaustiva di tutto ciò che la città offre, ma comunque sufficienti, per una prima visita, a lasciare un ricordo vivido e chiaro dell’atmosfera di questa bellissima e particolarissima città.
Spero di essere riuscita a trasmetterti un po’ delle mie sensazioni e ad incuriosirti quanto basta.
📊 Tabella Riassuntiva
| Luogo | Tipologia | Descrizione |
| Jardin Majorelle | Giardino | Iconico giardino botanico, colorato e rilassante, legato a Yves Saint Laurent |
| Palazzo Bahia | Palazzo storico | Architettura tradizionale con cortili, mosaici e giardini andalusi |
| Palazzo El Badi | Rovine storiche | Ex palazzo reale, oggi affascinanti rovine con vista sulla città |
| Piazza Jamaa el Fna | Piazza / vita locale | Cuore pulsante di Marrakech con artisti di strada e street food |
| Medina di Marrakech | Quartiere storico | Souk, vicoli, spezie e artigianato nel centro autentico della città |
| Museo Yves Saint Laurent | Museo di moda | Spazio moderno dedicato alla vita e al lavoro dello stilista francese |
Mappa Interattiva
Ecco la mappa interattiva con i principali luoghi menzionati nell’articolo.
📋 Consigli pratici per organizzare il viaggio
Prima di concludere la tua avventura a Marrakech, ecco alcune informazioni pratiche e suggerimenti extra per vivere Marrakech in modo semplice e autentico:
- 🚖 Trasporti: dall’aeroporto di Marrakech-Menara (RAK), situato a circa 3 km dal centro città, puoi raggiungere facilmente la medina con un taxi. È consigliabile concordare il prezzo prima della partenza per evitare sorprese. In città, i taxi sono generalmente economici,.
- 🏡 Alloggio: scegli un riad tradizionale nel cuore della medina per un’esperienza autentica. Molti riad offrono servizi di transfer dall’aeroporto, facilitando l’arrivo in città. Considera di prenotare il transfer per la prima notte per orientarti meglio tra le stradine labirintiche.
- 🕌 Cultura e comportamento: Marrakech è una città musulmana; è consigliabile vestirsi in modo modesto, soprattutto in luoghi pubblici e durante la visita a moschee o siti religiosi. Porta con te un foulard per coprire le spalle se necessario. Durante il mese del Ramadan, rispetta le tradizioni locali evitando di mangiare, bere o fumare in pubblico durante le ore di digiuno.
- 🍵 Cibo e bevande: assaggia piatti tipici come il tajine e il couscous.
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