
Written by Penna a Spillo
✈️ Categoria: Weekend e Trikend in Europa
🌸 La luce di primavera sui tetti di Parigi
Ho già scritto da qualche parte che Parigi è una di quelle città che cambiano aspetto a seconda delle stagioni.
È completamente diversa in estate, in autunno, in inverno o in primavera, perché cambiano i colori, e perché le case, le strade, i monumenti, appaiono diversi, anche se sono sempre uguali; in pratica, è come se la città si cambiasse d’abito.
Parigi in primavera è profumata, fiorita, fresca, azzurra e rosa, quando splende il sole sui giardini delle Tuileries, ma è anche improvvisamente grigia, quando si prepara un acquazzone primaverile, e incredibilmente luminosa e brillante, subito dopo, quando torna il sereno, come se qualcuno avesse buttato una secchiata d’acqua per pulire le piazze e i monumenti.



Parigi è il tipo di città che penso sempre di conoscere ma che, in realtà, ogni volta che torno qui, mi mostra qualcosa di nuovo, qualche scorcio che non avevo mai notato, qualche angolino dove non ero mai passata, una luce che non avevo mai visto prima.
Sono stata due giorni a Parigi, questa volta senza folletti, in una stagione perfetta per visitarla.
Cosa ho fatto?
Niente.
Semplicemente ho camminato. Una delle cose che trovo più piacevole in una città così, piena di tutto ad ogni angolo di strada.
Ecco il resoconto della mia passeggiata primaverile nel centro di Parigi, non particolarmente programmato o pianificato.
🚶♀️ Il Mio Itinerario a Piedi nel Centro di Parigi
🌳 1. Primavera ai Jardin des Tuileries: L’Esplosione della Natura
Il mio Minitour, tutto a piedi, inizia dai giardini delle Tuileries, di fronte al Louvre, uno di quei posti, come Central Park a New York, dove ti sembra di camminare in aperta campagna, anche se sei nel pieno centro cittadino.
Un posto dove la primavera esplode da sola, non bisogna fare niente per cercarla, basta camminare e sedersi ogni tanto su una panchina.


🛍️ 2. Tra Rue de Rivoli e Rue Saint-Honoré: Ricordando Colette
Poi, da Rue de Rivoli, ho svoltato in Rue Saint Honoré dove ho potuto trascorrere un tempo (a mio insindacabile giudizio) ragionevole da Colette, il fantastico e mitico concept store al 213 di Rue Saint Honoré che ha fatto la storia di Parigi (e che purtroppo oggi ha chiuso, lasciando un vuoto incolmabile per gli amanti del genere).
Colette era uno di quei posti, come Corso Como 10 a Milano, dove mi piaceva tutto, e dove mi piaceva anche solo gironzolare per guardare gli oggetti, come se si trattasse di una mostra d’arte.
Le creazioni degli stilisti all’avanguardia al secondo piano erano da urlo.
Uscita da lì, ho proseguito in direzione Opéra, e oltre, lungo Boulevard des Italiens, verso la Gare de l’Est ed il 10° arrondissement.
🍲 3. Brasserie Flo: Un Salto nella Belle Époque
Nel decimo arrondissement, in una via laterale silenziosa e isolata dal traffico, ho trovato una di quelle fantastiche brasserie parigine dei primi del Novecento (tipo Brasserie Lipp, tanto per capirci), dove, quando varchi la soglia, ti sembra di entrare nella macchina del tempo e fare un salto nella Belle Époque (Brasserie Flo, 7 Cour des Petites Écuries).
Vado pazza per gli arredi in stile Art Déco, le sedute in pelle, i tavoli con le tovaglie bianche inamidate e la cucina francese tradizionale; mi piacerebbe assaggiare tutto ma, di solito, dopo avere imparato a memoria il menù, non resisto alla zuppa di cipolle, quindi, in pratica, mangio sempre la stessa cosa.



🌊 4. Canal Saint-Martin: Relax tra Alberi Fioriti e Riflessi sull’Acqua
Dalla Brasserie Flo, in pochi minuti, si raggiunge il tratto finale del Canal Saint Martin, piccolo canale navigabile nel centro di Parigi, contornato da vie laterali stracolme di negozi e localini; un altro di quei posti dove, in primavera, è bello sedersi e guardare l’acqua, dove si specchiano i palazzi e gli alberi fioriti.


Percorrendo il canale in direzione sud, si arriva a Place de la Bastille e, da lì, basta fare pochi passi per entrare nel Marais, e raggiungere Place Des Vosges.
🏰 5. Le Marais e Place des Vosges: Il Cuore Rilassato di Parigi
Del Marais mi piace la quiete, l’atmosfera rilassata, le inconfondibili case di mattoni rossi con i tetti grigi di ardesia, ed il fatto che lungo i marciapiedi, tra un negozietto e l’altro, si incontrano alti cancelli oltre i quali si intravedono bellissimi giardini, e portoni con i cortili interni dove, a volte, si può entrare per guardare cosa c’è dentro.
La piazza, poi, è un vero gioiello, con i porticati che corrono tutto intorno pieni di gallerie d’arte e brasserie, e quel giardino nel mezzo che sembra fatto apposta per farci un picnic a base di baguette e formaggio francese.
Nessun viaggio a Parigi che si rispetti (anche brevissimo) può concludersi senza una passeggiata nel Marais, ed una sosta (anche piccola) nella mitica Place des Vosges.





🎨 6. Il Beaubourg e il Centre Pompidou
Per chiudere il cerchio, il mio percorso prevede di passare nella piazza del Beaubourg; qui mi piace il fatto che la piazza sia in discesa e ci si possa sedere facilmente, e mi piace il contrasto tra il Centre Pompidou, da una parte, e le casette con i tetti di ardesia tutte piene di comignoli, dall’altra.


🔄 7. Ritorno al Louvre su Rue de Rivoli
Infine, Rue de Rivoli, lungo i cancelli del Louvre, per tornare al punto di partenza.
Questo è il mio percorso nel centro di Parigi, uno qualunque tra i mille possibili, tutti diversi tra loro, e tutti ugualmente pieni di primavera e di stupore ad ogni angolo.
📌 Se hai più tempo a disposizione o cerchi altre ispirazioni, puoi dare un’occhiata anche a questi quattro diversi itinerari per scoprire Parigi in quattro giorni, pensati per vivere la città da prospettive sempre nuove.
📌 Consigli per vivere Parigi in primavera con leggerezza
La primavera a Parigi è una bellezza: i cieli si aprono, i viali fioriscono e la città si risveglia con eleganza. Per godertela al meglio, ecco qualche consiglio:
- Dedica tempo alle passeggiate lungo la Senna o nei parchi cittadini come il Jardin des Plantes e il Parc Monceau.
- Scegli una crociera al tramonto sul fiume: la luce primaverile regala scorci indimenticabili.
- Porta con te una sciarpa leggera: le temperature sono miti ma l’aria può essere frizzante, soprattutto la sera.
- Approfitta dei tavolini all’aperto nei bistrot per una pausa con vista sulla vita parigina che riprende ritmo.
- Se ami i fiori, visita il Marché aux Fleurs o i giardini del Palais-Royal in piena fioritura.
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