
Written by Penna a Spillo
🗺️ Categoria: Tappe nel mondo
🗽 Itinerario 4 – Si parte da Brooklyn
Se hai quattro giorni a disposizione per visitare New York, ti propongo qui alcuni itinerari da fare in uno dei giorni a tua scelta, per esplorare Midtown. Per vedere come puoi sfruttare al meglio gli altri giorni, leggi anche:
- Quattro giorni a New York: Greenwich Village, SoHo, TriBeCa
- Quattro giorni a New York: Midtown, Upper East Side
- Quattro giorni a New York: Meatpacking, Chelsea Market, High Line
L’ultimo percorso dei quattro giorni a New York è leggermente diverso dai precedenti, perché ha sempre come protagonista Manhattan, ma invece di esplorarla interamente ed esclusivamente dall’interno, prevede di ammirarla anche dal di fuori, osservandone lo splendido skyline dalla passeggiata panoramica di Brooklyn Heights.
Il punto di partenza è a Brooklyn, prima fermata della metro utile dopo essere usciti da Manhattan.
Appena sbucati in superficie, si resta colpiti dalla nuova e diversa prospettiva; Manhattan è di fronte, è vicinissima, ma sembra appartenere ad un altro mondo, in qualche modo distante e irraggiungibile.




🗽 New York – 4° Giorno: Brooklyn Heights, Seaport & Financial District
- Mattino: Brooklyn Heights Promenade e DUMBO – passeggiata panoramica sulla skyline di Manhattan da Brooklyn Heights, con viste mozzafiato e scorci iconici.
- Pomeriggio: South Street Seaport e Pier – esplora l’area del Seaport Historic District, il Pier rinnovato e le stradine con negozi e locali.
- Sera: Financial District – visita Wall Street, il toro e la zona del distretto finanziario, con possibilità di cena o passeggiata tra i grattacieli illuminati.
🏙️ Brooklyn Heights & Promenade: La Prospettiva Iconica dello Skyline
Quella che si apre davanti agli occhi è l’immagine iconica, quella dei film, della copertina di Manhattan di Woody Allen, della pubblicità dei chewing gum degli anni settanta (quelli della gomma del ponte), del poster di C’era una volta in America.
E’ impossibile non venire travolti dall’emozione, specialmente se si capita qui in una giornata come questa, con il cielo terso e cristallino, di quel blu che più blu non si può; il tipo di cielo che, generalmente, segue le grandi tempeste di neve portate dalle correnti fredde che scendono dal Canada.




Oltre il ponte si trova il quartiere di Dumbo, acronimo di Down Under the Manhattan Bridge Overpass, che comprende una piccola zona tra il ponte di Brooklyn e il Manhattan Bridge.
Dall’altra parte, in direzione opposta, la spettacolare Brooklyn Heights Promenade, che permette di camminare proprio vicino all’acqua e, cosa che consiglio vivamente, di sedersi su una panchina a contemplare lo skyline di Manhattan per un tempo imprecisato, lasciando scorrere la mente tra le immagini dei mille film girati qui.
📸 L’Immagine da Film della Città
È come quando si osserva lo skyline di Londra da Southbank o quello di Hong Kong Central da Tsim Sha Tsui; è la piacevole sensazione che si prova a guardare le cose dall’esterno, osservandone i contorni ed i particolari che ti sfuggono quando ci sei dentro.
È il fascino della città, di cui percepisci l’energia ed il carattere, ammirandola da fuori.
Quella sensazione che probabilmente si provava ad arrivare qui dal mare, dopo avere attraversato l’oceano, quando non esistevano i voli aerei.




Una volta scesi a filo dell’acqua, bisogna prendere a sinistra, seguendo la promenade, e semplicemente camminare e camminare, guardando le imbarcazioni che passano, sentendo il vento che soffia ed i gabbiani che fanno quel verso strano, che non ho mai capito come si chiama, ma è l’inconfondibile segno di riconoscimento delle città di mare.
Dopo avere completato la Brooklyn Heights Promenade, si ritorna indietro, al punto di partenza, e si sale (non senza un altro brivido di emozione) sul Brooklyn Bridge, in direzione di Manhattan.
🌉 Il Ponte di Brooklyn & Seaport District
Il senso di marcia è quello “giusto” perché il profilo di Manhattan si avvicina sempre di più come in un film, con il Manhattan Bridge a destra e la Statua della libertà a sinistra, le imbarcazioni che passano sotto e la struttura Old Fashion del ponte che fa pensare di essere nel secolo scorso.
Arrivati dall’altra parte si scende in prossimità del New York City Hall, e si gira a sinistra, verso il South Street Seaport (o Seaport Historic District), altra zona sempre più curata e in evoluzione, che include il famoso Pier, recentemente ristrutturato ed ampliato, e tutta una serie di stradine alle spalle del Pier, grosso modo nell’area compresa tra questo e Fulton Market, sempre più piene di negozi e locali di tutti i tipi.
Io adoro il Pier, antico molo ormai da decenni trasformato in area di intrattenimento, un po’ perché mi ricorda il Porto Antico di Genova disegnato da Renzo Piano, un po’ perché, come tutti i Pier, anche se è indubbiamente un’area estremamente turistica, sottolinea e mantiene intatto il carattere della città di mare, ed è il punto dove al mare ci si avvicina e se ne sente il profumo (sì, anche a New York).
Il Pier del South Street Seaport è tra i più suggestivi che mi sia capitato di vedere, specialmente al tramonto, con i velieri alle spalle e i grattacieli che si accendono tutto intorno, pari solo a quello di Santa Monica, completamente diverso, ma di eguale fascino, che ho descritto in quest’altro post.
🚁 Manhattan Helicopter Tour: La Città dalla Prospettiva di Spider-Man
In prossimità del Seaport Historic District si trova anche il punto di partenza dei tour in elicottero di Manhattan (Manhattan Helicopter Tour).
È costoso, non dura molto, ma vedere Manhattan dall’alto dell’elicottero è una di quelle cose che rimangono negli occhi per sempre.
È meglio prenotare in anticipo online, in modo da avere un orario preciso (occorre essere lì un bel po’ prima per sbrigare tutte le formalità di sicurezza), ma con un pizzico di fortuna si può anche improvvisare.
Noi abbiamo chiesto se c’era posto andandoci di persona e ci hanno dato un appuntamento nel giro di un paio d’ore, utilizzate per mangiare qualcosa nell’attesa senza allontanarci troppo.

Il tour incomincia in direzione sud, verso Ellis Island e Liberty Island (la Statua della Libertà vista dall’alto è fantastica, e anche il colpo d’occhio sui ponti non è niente male), poi l’elicottero prosegue virando e risalendo lungo l’Hudson fino all’altezza di Central Park.
Risalendo l’Hudson da questo lato si scorgono tutti gli edifici simbolo di New York, la Freedom Tower, l’Empire State Building, il Chrysler Building, le Dakota Towers.
La sensazione che si prova a vedere i grattacieli dalla prospettiva di Spider Man (i folletti, naturalmente sono impazziti di gioia), è davvero magica.
📈 Financial District: Wall Street, la Borsa e il Charging Bull
Per completare l’itinerario, terminata la perlustrazione del Seaport Historic District, bisogna proseguire ancora un pochino dal Pier verso sud e poi entrare nel Financial District dove lo scenario cambia, ancora una volta, completamente.
Qui i grattacieli di Wall Street e del distretto finanziario in generale sono talmente alti e ravvicinati che le strade sono quasi tutte in ombra.
La facciata della borsa di New York NYSE, completamente rifasciata dalla bandiera americana, è bellissima, e per l’ennesima volta sembra di stare sul set di un film.
Il Toro di Wall Street è assalito dai turisti, ed è quasi impossibile da fotografare senza decine di persone che sfrecciano davanti all’obbiettivo e si mettono in posa per i selfie.
Però è bello anche lui, come tutti i simboli di questa incredibile città.


🗺️ Ecco la Mappa del Percorso indicato sopra
📌 Consigli per esplorare la New York più autentica in quattro giorni
Visitare Brooklyn Heights, il Seaport District e il Financial District ti permette di scoprire il volto più affascinante e autentico di New York. Ecco alcuni consigli per vivere al meglio questa esperienza:
- Dedica una mattinata alla passeggiata sul Brooklyn Heights Promenade, con vista iconica su Manhattan.
- Organizza la visita al Financial District nei giorni feriali, quando la zona è più animata e vivace.
- Scopri il Seaport District al tramonto: perfetto per una cena vista fiume e qualche scatto fotografico.
- Spostati a piedi o in traghetto: ti godrai panorami unici e risparmierai tempo.
- Porta con te scarpe comode e una mappa offline, soprattutto se ami esplorare senza fretta e senza rotta fissa.
📍 Scopri di più
- Questo era l’ultimo itinerario descritto, ma se vuoi vedere gli altri post con i miei percorsi di questo viaggio a New York, leggi anche gli altri post della serie:
- Quattro giorni a New York: Greenwich Village, SoHo, TriBeCa
- Quattro giorni a New York: Midtown, Upper East Side
- Quattro giorni a New York: Meatpacking, Chelsea Market, High Line
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