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🗺️ Categoria: Tappe nel mondo

Girare Manhattan non è difficile, anzi, è facilissimo, persino per chi, come me, è completamente privo di senso dell’orientamento (ebbene sì, viaggio, viaggio, ma mi perdo sempre); tuttavia, come in tutte le cose, per ottimizzare il viaggio e riuscire a vedere più cose possibili, ci vuole metodo, specialmente se si hanno pochi giorni a disposizione.

I percorsi in queste aree sono divisi grosso modo tra mattina e pomeriggio, e ho aggiunto qua e là indicazioni dei nostri posti del cuore per mangiare (già segnalati in questo post 10 idee per mangiare a Manhattan, per chi volesse approfondire).

Di solito si comincia sempre da lì, dalla base di Central Park South, a Midtown, dove si concentrano il Plaza, l’entrata del Parco, il cubo di vetro dell’Apple Store e le vetrine di Bergdorf Goodman.

Mentre si scende lungo Midtown, blocco dopo blocco, si incontrano tutte le icone di Manhattan: a sinistra le vetrine di Tiffany, St. Patrick Cathedral, i magazzini Saks Fifth Avenue, e (con una piccola deviazione) la Grand Central Station.

Il secondo percorso intorno a Midtown Manhattan (per noi fatto nel pomeriggio) prevede di partire da Columbus Circle (base del parco, Central Park South, lato West Side), dove si trova il Time Warner Center.

Se durante il giro nell’Upper East Side vi viene fame, c’è questo posticino sulla 72nd East che si chiama Via Quadronno, ed è la copia di quello di Milano in Corso di Porta Vigentina; è piccolissimo e sempre strapieno, ma veramente carino e frequentato dagli abitanti della zona più che dai turisti.