Londra itinerari: da Angel a Camden Town lungo il Regent’s Canal

Conoscete il Regent’s Canal? Vi piace l’idea di passeggiare tra le House Boats e vedere da vicino come si svolge la vita nelle case galleggianti?

Ci sono diversi percorsi che si possono fare lungo il canale qui a Londra e che sono l’ideale per una passeggiata primaverile un pò diversa dai soliti percorsi turistici.

Uno di quelli che ho amato di più è quello tra Angel e Camden Town, che ho che ho provato qualche settimana fa, davvero bello e pieno di angolini da scoprire.

Ho scelto una giornata soleggiata, di quelle davvero strabilianti che capitano qui a Londra, dove il vento fa correre via veloci le nuvole e gli alberi di magnolia esplodono come popcorn e colorano di rosa tutta la città.

Sono partita da Angel, delizioso villaggio di Centro North London, nel quartiere di Islington (Fermata Tube Angel).

Qui, per prima cosa, ho fatto un salto a Camden Passage.

Angel e Camden Passage

Camden Passage (da non confondere con Camden Town che si trova da tutt’altra parte ed è stata la meta finale del mio percorso) è un delizioso vicolo pedonale tutto attorniato da caffè con tavolini all’aperto e adorabili negozi di antiquariato.

Tra questi vi segnalo uno dei miei negozi Vintage preferiti qui in città, Annie’s Vintage, dove si trovano favolosi abiti da sera a ottimi prezzi.

La strada non è lunga, ma la cosa bella è percorrerla senza fretta, fermandosi a guardare le vetrine, o bancarelle, ed entrare nei negozi a curiosare tra le antichità e gli oggetti particolari.

Io non avevo molto tempo, ma è vale senz’altro la pena fermarsi a prendere un caffè e una fetta di torta in una delle numerose Cafeterie che si trovano da una parte e dall’altra.

Una volta arrivati in fondo al Camden Passage, ho esplorato un pò il quartiere e la main street, dove si trovano diversi negozi e rinomati locali, più che altro famosi per la night life, prima di dirigervi verso l’imbocco del Canale.

Per avvicinarsi al Regent’s Canal, dalla stazione della Tube di Angel si percorre la Islington High Road e si supera il Chapel Market, per poi dirigersi verso Muriel Street, dove si trova l’ingresso del Canale.

Questa è la parte più noiosa del tragitto, perché bisogna camminare per un po’ in una zona abbastanza anonima (e mi raccomando, munitevi di una buona app, io uso City Mapper) perché l’entrata del Canale non è troppo ben indicata e non è semplicissima da trovare.

Lungo il Regent’s Canal

Appena raggiunto il Regent’s Canal l’atmosfera cambia completamente e ci si immerge in un paesaggio completamente inusuale per il centro città.

Si procede a piedi lungo un percorso pedonale molto ben sistemato e attrezzato, immerso nel verde, con a lato le coloratissime House Boats ormeggiate una dietro l’altra.

Le House Boats (almeno in questo tratto) sono generalmente molto artistiche, decorate in maniera creativa e spesso piene di fiori.

Sono tutte molto diverse l’una dall’altra, perché rispecchiano lo stile e il gusto personale dei proprietari; ne ho incontrata una deliziosa trasformata in una libreria galleggiante.

Tutta l’area è in grande fermento edilizio, e si incontrano molti edifici modernissimi, a volte realizzati mediante ristrutturazioni di strutture industriali preesistenti.

Alcuni appartamenti e uffici sono stati ricavati da antiche cisterne che mantengono la struttura originaria.

A metà percorso circa si incontra la zona di King’s Cross, anch’essa in continua trasformazione, e con bellissime chiuse che movimentano il panorama.

Un poco più avanti, sulla destra, un piccolo archivolto immette in una piazzetta con nuovissimi loft e locali, tra cui Le Chocolat di Alain Ducasse che mi da l’idea di essere qualcosa di sublime.

La sensazione che si ha passeggiando in questo tratto è quella del parco urbano, vale a dire di uno spazio urbano un tempo meno frequentato, che viene poi attrezzato e recuperato alla città ed ai suoi abitanti.

La perfetta operazione di parco urbano, per avere un’idea, è quella della High Line di Manhattan (anche se il contesto è completamente differente).

Il tragitto da Angel a Camden Town richiede circa un’ora di cammino, e avvicinandosi alla destinazione compaiono una serie di Murales coloratissimi che anticipano l’atmosfera tipica del quartiere.

Camden Town

Io sono partita da Angel in tarda mattinata, in modo da arrivare a Camden Town verso l’ora di pranzo, cosa che consiglio, perché una delle gioie di Camden Town è quella di fermarsi a mangiare nella famosa piazzetta scegliendo lo street food da uno dei numerosissimi food truck che la circondano (per sapere di più su Camden Town cliccate sul link e leggete quest’altro post).

Bancarelle e mercatini sono aperti sempre, e mi raccomando non dimenticate di assaggiare il succo delle arance libanesi che trovate nel piccolo banco di fianco all’ingresso del Camden Market (a volte si sposta, ma rimane sempre nel circondario).

Vi consiglio inoltre, se potete, di fare questa passeggiata durante la settimana, e non nel week end, perché l’atmosfera di Camden cambia completamente: sempre molto animata ma più vera, molto meno turistica e un po’ meno caotica.

Io mi sono fermata qui, anche perché le mie escursioni, come ormai sapete, sono strettamente legate all’orario di uscita da scuola dei folletti, ma c’è anche un secondo tratto di Canale percorribile che vi segnalo, che è quello tra Camden Town e Little Venice, di cui ho scritto in quest’altro post.

Potete fare tutta una tirata, oppure decidere di lasciare questo secondo tratto per un’altra occasione; in questo caso io vi suggerisco però di percorrerlo partendo da Little Venice, sempre per lo stesso motivo, ovvero per concludere la passeggiata tra i mercatini di Camden.

Ancora nessun commento.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *