Una giornata a Royal Ascot

Royal Ascot

Trascorrere una giornata a Royal Ascot è un’esperienza unica.

Ogni anno, durante il mese di giugno, al famoso ippodromo Ascot Racecourse, si tiene la settimana di Royal Ascot, evento mondano per eccellenza della primavera estate londinese.

L’evento si articola in cinque giornate, ed è caratterizzato dalla presenza di Sua Maestà la Regina Elisabetta II e di vari membri della Royal Family.

Ogni giorno si tengono le corse dei cavalli, sulle quali si può, anzi direi che si deve, scommettere, ed ogni giornata è diversa dall’altra.

L’atmosfera di Royal Ascot è davvero particolare, tra dress code, cappellini, cavalli, corse, picnic e abiti di alta sartoria.

Ma soprattutto è una vera full immersion in quel mondo British che mantiene inalterato il suo fascino attraverso i secoli.

Ecco il racconto della mia giornata e tutti i dettagli sull’evento più cool della stagione.

L’ingresso

L’ippodromo di Ascot dista una mezz’ora di macchina da Londra, ma bisogna mettere in conto un bel pò di traffico in prossimità dell’arrivo.

In alternativa si può prendere il treno, i collegamenti sono buoni e ci sono treni diretti dalle principali stazione della città.

L’apertura dei cancelli è alle 10.30 e da questo momento in poi si può accedere alla struttura.

Noi partiamo intorno alle 10.30 da West London.

Siamo un gruppo di amiche tutte di nazionalità diversa, molto ben affiatate, e ci muoviamo in macchina (tre macchine per dire la verità) ben contente di chiacchierare durante il tragitto.

Il parcheggio va prenotato in anticipo, per non rischiare di rimanere senza posto auto.

All’ingresso ci sono controlli di sicurezza come per andare ai concerti, ma non c’è da aspettare e in un attimo ci ritroviamo all’interno.

Nell’attesa, incontriamo un gruppo di Ladies molto carine che ci offrono flute di champagne, come da tradizione di Ascot.

Il Dress Code

Una delle cose più belle di Ascot è la coreografia dell’insieme, data dal rigoroso Dress Code che prevede un abbigliamento ben preciso, con regole molto specifiche.

Tendenzialmente, obbligatorio il cappellino, o fascinator, per le Ladies e giacca e cravatta per i Gentleman (ma si vedono anche molti Tights, completi di Tuba).

Divertentissimo andare in giro alla ricerca dei cappellini più colorati e creativi.

In giro per il parco

Gironzoliamo un pò per il parco e notiamo subito diversi punti perfetto per scattare fotografie.

Ci sono TV che intervistano qua e là, diversi punti di ristoro, lo shop con tutto il merchandising ufficiale e megaschermi dove vengono proiettate le interviste ai vari personaggi che si aggirano per l’ippodromo.

Food and Drink

Anche per food e drink ad Ascot c’è una policy molto precisa.

Il vero must è il picnic, ideale quello di Fortnum & Mason.

Ma purtroppo il nostro è un giorno di tempo incerto, e ci dobbiamo accontentare di qualche sandwich che troviamo qua e là.

Non mancano i cocktail serviti sempre in maniera impeccabile.

Molti famosi bar di Londra hanno il loro punto di ristoro qui ad Ascot.

Noi ci dirigiamo da Mr Fogg’s cocktail bar, sempre una garanzia.

La Royal Procession at pm sharp

Allo scoccare delle 2pm, come in una vera e propria fiaba, l’inno nazionale God Save The Queen suonato dalla banda ufficiale preannuncia l’arrivo delle Carrozze reali, per la Royal Procession.

Nella prima Carrozza Sua Maestà la Regina Elisabetta II, quest’anno con la Regina Maxima d’Olanda.

Nella seconda Carrozza Kate Middleton e Camilla e, a seguire, vari membri della Royal Family.

La sfilata procede lentamente in mezzo alle ali di astanti, come in un dipinto d’altri tempi.

Queen Anne Enclosure

Terminata la processione delle carrozze reali, ci dirigiamo alla nostra postazione, all’interno del Queen Anne Enclosure.

All’interno della struttura, in attesa di prendere posto, assistiamo nuovamente alla sfilata della Royal Family che, questa volta a piedi, si dirige verso il palco reale per assistere alle corse.

Le corse

Ad Ascot le corse sono e rimangono protagoniste della scena.

Il pubblico è animatissimo e partecipa con grande entusiasmo, anche perché una delle cose indispensabili di Ascot sono le scommesse.

Tutti scommettono e si può scommettere a partire dalla cifra di 2 pounds.

Anche noi naturalmente facciamo le nostre puntate in uno dei numerosi punti disseminati qua e là e una gentile signora sulla settantina ci spiega in maniera molto precisa ed accurata le regole per scommettere al meglio.

La giornata si conclude

Le corse proseguono, a distanza di mezz’ora l’una dall’altra, per tutto il pomeriggio.

L’ideale è concludere il tutto con un Afternoon Tea in uno dei tanti punti previsti per questo rito (occorre però riservare in anticipo).

Si conclude così la nostra giornata ad Ascot, davvero intensa, particolare, diversa da tutto il resto.

Senza dubbio una di quelle esperienze tipicamente British che lasciano il segno.

Vi è piaciuto esplorare Royal Ascot con me?

Se volete dare un’occhiata ad un altro evento clou della stagione, potete leggere questo post cliccando qui.

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